Difesa coriacea, esterni rapidi, una vecchia conoscenza del Liverpool: conosciamo il Liberec

Milan Baros, centravanti dello Slovan Liberec
Milan Baros, centravanti dello Slovan Liberec

9 punti in 9 partite di campionato, questo il bilancio dello Slovan Liberec, un gioco che stenta molto a decollare. Non che la Fiorentina stia facendo faville, ma non c’è dubbio che la differenza con la squadra ceca sia enorme. Schieramento non troppo sbilanciato, modulo che oscilla tra il 4-4-2 e il 4-2-3-1, il Liberec è una squadra che non difetta in carattere, ma non abbonda in qualità. Difesa coriacea ma non molto compatta, in cui la nota positiva è l’esperto portiere slovacco Martin Dubravka, ex-Zilina e Esbjerg. Sulle fasce il mancino Bartosak fornisce una buona spinta, la coppia centrale LatkaHovorka un giusto mix di esperienza e gioventù, a destra gioca Coufal. In mezzo l’uomo più interessante è Folprecht, interno di buona qualità ma non molto continuo; il lavoro sporco è affidato soprattutto a Breite. Sugli esterni occhio alla rapidità di Sykora e Vuch. In attacco si alternano il giovane russo Komlichenko, di proprietà del Krasnodar, molto fisico e abile nel gioco aereo, e l’esperto centravanti ex-Liverpool Milan Baros, secondo miglior marcatore assoluto con la maglia della Repubblica Ceca, con 41 reti. Una squadra non irresistibile, con cui la Fiorentina dovrà necessariamente puntare a fare bottino pieno, liquidando agevolmente e rapidamente la pratica, recuperando autostima e morale.

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1 Commento

  1. Di notevole a Liberec ci sono le donne !!
    Sembrano fatte con lo stampo, bionde , alte , con le curve al posto giusto e bellissime!!
    Secondo me c’e’ lo zampino degli esperimenti genetici all’epoca del “baffetto”.

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