Direzione Kiev con l’obiettivo di ripartire

MontellaGenoa4E’ una Fiorentina che arriva con le ossa rotte all’appuntamento di giovedì sera contro la Dinamo Kiev: le due sconfitte nel giro di cinque giorni contro Juventus e Napoli entrambe per 3-0 hanno ridimensionato un’ambiente che nelle ultime settimane si era esaltato per le numerose imprese della banda di Montella che nel mese di marzo ha fatto sognare tutta Firenze. Ci hanno pensato Allegri e Benitez a riportare i viola sulla terraferma, infliggendo ai gigliati due sconfitte pesanti, pesantissime. E nelle ultime ore è montata sul web la protesta di alcuni tifosi viola: chi ce l’ha con Montella, chi con Gomez, chi con Pradè e chi con i Della Valle. Non è certamente questo il momento per protestare ed accanirsi, a maggior ragione quando l’obiettivo più importante, economicamente e non, non è ancora svanito: vincere l’Europa League sarebbe la panacea a tutti i mali della Fiorentina e risolverebbe in un amen tutti i problemi della squadra. Se è vero che gli obiettivi stagionali erano o la conquista di un trofeo o la qualificazione alla Champions League, alzare il trofeo a Varsavia significherebbe riportare un trofeo a Firenze dopo oltre tredici anni e qualificarsi direttamente ai gironi dell’ex Coppa Campioni. Giocatori e allenatore meritano la fiducia dei tifosi per quanto fatto nel mese di marzo e già dalla trasferta di Kiev non si può che sperare di ottenere risposte positive dalla squadra e ripartire, lasciandoci alle spalle il 6-0 delle ultime due partite.

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3 commenti

  1. Ma da quale pianeta venite ma vi pare possibile che la fiorentina possa vincere EL.ma svegliatevi la fiorentina non vincerà mai nulla con l’attacco che si ritrova Baba non rinnoverà Gomez è un fallito Aquilani non serve nemmeno in serie C quindi bisogna cambiare tutto il centrocampo fà ridere ,la difesa non esiste non sò quale santo sia che l’ha aiutata ad arrivare dove è perchè non l’ho merita.

  2. Enrico (il Saluzzese)

    Io credo che questo turno lo passeremo ancora ma sarà l’ultimo.Per cui godiamoci queste due partite e non pretendiamo di più.La squadra ha dato quello che poteva, lottando su tre obiettivi ,avendo a disposizione una buona ma non eccelsa squadra.Ci sono troppi giocatori al capolinea e giocatori buoni per un decimo posto in campionato ma niente più.Credetemi anch’io sono incazzato nero ma non ha senso esserlo perchè il convento (la proprietà) passa questo e niente più.

  3. Io ci credo, forza ragazzi( in Italia purtroppo non ci faranno vincere mai niente),puntiamo tutto sull’Europa ………

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