Questo sito contribuisce alla audience di

DisarMATRI!

MatriMilanAl di là del titolo, questo non vuol essere un pezzo su Matri, o meglio non solo su di lui. Prima di tutto un dato: la Fiorentina ieri ha avuto un possesso palla pari al 60%. Quasi un dominio da questo punto di vista, ma sapete questo ‘dominio’ quanti tiri in porta ha prodotto da parte dei viola? ZERO! Avete letto bene, neanche uno. I gigliati non sono mai riusciti a mettere la palla in mezzo ai pali rossoneri, neanche quando Matri, bontà sua, si è ritrovato da solo a cinque metri da Abbiati. Lo stesso identico copione che abbiamo visto contro il Napoli, almeno fino al 75′ quando i padroni di casa sono scoppiati, ma anche, se vogliamo contro la Juve in casa in Europa League, anche se in quella circostanza Gomez e Pizarro sono stati sfortunatissimi perché due loro tiri, ben indirizzati, sono finiti fuori di pochissimo. Insomma, la vogliamo fare breve? La Fiorentina non becca la porta e quando lo fa, lo fa con fatica (partita contro il Chievo a parte). E’ questo il dato più preoccupante sul quale Montella deve lavorare. E’ chiaro che poi ci sono gli infortuni che giocano la loro parte, ma se un giocatore di Serie A non centra i pali da cinque metri, il fatto che Rossi e Gomez siano fuori cosa c’entra?

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

28 commenti

  1. Siamo ridicoli punto e basta!

  2. Montella bisogna lavorare! Non bisogna assolutamente arrendersi! questa squadra cerca sempre la giocata difficile e l’applauso, bisogna invece tirare in porta e giocare semplice, giocare da squadra! Tenere palla e non vincere, ed è una cosa che ho sempre detto, non esiste! Svegliarsi subito! Lavorare sul fisico e sulla mente e anche tecnicamente e tatticamente!

  3. CREDO CHE LA FIORENTINA SIA STATA VERAMENTE SFORTUNATA PER GLI INFORTUNI DI DUE IMPORTANTISSIMI GIOCATORI DI NOME ROSSI/GOMEZ ASSENTI NON DUE TRE SETTIMANE MA INTERI MESI PURTROPPO.AVREI VOLUTO VEDERE ALTRE SQUADRE CON DUE ASSENZE DI PRIMO LIVELLO PER TANTE PARTITE.AGGIUNGIAMO ARBITRAGGI DISCUTIBILI ECC. E IL PIATTO E’ SERVITO.CONCLUSIONE HANNO FATTO MIRACOLI!!!
    VA DETTO ONESTAMENTE CHE LA SQUADRA STA’ ATTRAVERSANDO UN BRUTTISSIMO PERIODO E DIVERSI CALCIATORI EVIDENZIANO LIMITI COMPRESO NETO

  4. alberto violaclubromama

    Avevo fatto la srssa considerazione dopo la juve su 10 ,12 tiri in porta nessuno nello specchio .può accadere in terza categoria non in serie A .ora le cose sono due tornare alla scuola calcio o allenarsi sui tiri in porta.Se ilicic non sbaglia quel tiro peraltro facile e se matri non sbaglia 3 gol non eravamo qui a parlare.però coi se è con i ma….

  5. …ad integrazione…anche se qualcuno è abbastanza chiaccherato (vedi ex preparatori nello staff di Nadal)

  6. Ragazzi, quest’anno la partecipazione alle coppe ha sicuramente inciso, vorrei vedere la Roma di Garcia, con la Champions di mezzo, se ottiene gli stessi risultati.
    Comunque, senza arrivare ai limiti estremi di alcuni, che alla prima occasione negativa sparano a zero su Neto, dopo mesi di ottime prestazioni, concordo che la preparazione è decisamente da rivedere.
    Su questo, e penso che nessuno lo debba prendere come un’offesa, tutti dovrebbero imparare da Conte, che ha uno staff con i fiocchi.

  7. Concordo sui calci d’angolo e punizioni non siamo più pericolosi e imprevedibili; caro mister in questa squadra abbiamo due brocchi e forse uno veste ancora il rossonero pagato dai Viola;Matri non si riprende più ed è brocchissimo,quindi Matos o qualunque primavera;l’altro Roncaglia indisciplinato commette falli assurdi in area vedi rigori precedenti e il fallo di ieri con palla ancora in alto e spinta evidente allo scarso Honda e susseguente secondo gol su punizione.

  8. Ci sono tante cose che Montella deve rivedere….l’anno scorso sui calci piazzati sempre pericolosi….quest’anno diventano pericolosi gli altri…sia Cuadrado che RONCAGLIA HANNO COMMESSO DEI FALLI CHE NEACHE NEI PULCINI COMMETTONO…PENSO COMUNQUE CHE SU TUTTI QUESTI INFORTUNI OCCORRE RIFLETTERE…NON E’ CHE SBAGLIAMO PREPARAZIONE?????

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*