Disposti ad aspettare, purché il finale sia lo stesso

La fase di stallo assoluto che sta vivendo la Fiorentina di oggi riporta alla memoria quello del 2012: anche lì c’era stato da poco il cambio nel cosiddetto “comparto tecnico” ma la sessione di calciomercato stentava, per usare un eufemismo a decollare. Erano arrivati Roncaglia ed El Hamdaoui a parametro zero, eredità del precedente mercato di gennaio ma per tutto giugno nulla si mosse. A luglio invece ecco le prime mosse in uscita, con Behrami e Gamberini impacchettati e spediti verso Napoli e da lì quindi la Fiorentina iniziò ad agire. Ed arrivarono in una ventina di giorno i vari Viviano, Cuadrado, Mati Fernandez, Borja Valero, Gonzalo Roriguez, Aquilani e Pizarro. Tutti colpi che cambiarono il volto della rosa e riportarono entusiasmo, prima del rush finale con il colpo in uscita Nastasic e gli arrivi di Savic, Tomovic, Llama ed il ritorno di Luca Toni. Ok, ci fu la beffa Berbatov ma tutti erano rimasti soddisfatti dal lavoro sul mercato nonostante un’impasse iniziale. Disposti ad attendere dunque anche in questa occasione, purché anche il mercato dell’estate 2016 prenda una piega simile.

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4 commenti

  1. non mi pare che le altre squadre abbiano comprato granchè…e poi con gli Europei in corso…
    i soliti impazienti…
    ma cosa vi aspettate dalla viola?se volete vincere tifate altro…sennò abbiate un po’ di consapevolezza caz ooo!!!

  2. Quest’anno e’ diverso.. Ci sono l’europei quindi tutto e’ abbastanza fermo! Checche isteriche state tranquilli che il Corvo e’ tornato carico e ci fara’ godere come ha fatto sempre! FV

  3. Erossi@gmail.com

    D’accordo siamo costretti ad aspettare,ma non può non deve essere questa la politica di una società che ambisce ad essere tra le prime d’Italia e a ben figurare in Europa! !!non ci si può ridurre agli ultimi giorni,a partire in ritiro con una rosa risicata,con un allenatore che non sente il bisogno di presentarsi una settimana prima per concordare con il DG delle scelte anche alla luce della situzione economica .
    Onestamente sembra non freghi niente a nessuno se non ai tifosi.
    Una società seria ha altri atteggiamenti, un ‘altra visione e il suo management una missione chiara e definita!!!!

  4. Eh eh, vi siete dimenticati della cosa più importante…venivamo da una scampatavretrocessione in serie B con una squadra smantellata da ricostruire e quindi molte minor aspettative…molto più facile ricostruire da zero che migliorarsi come proprio insegna questa società che mai riesce a fare il salto in avanti

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