DOLCEAMARA

Cognigni Parma

E’ quello del titolo l’aggettivo che ha usato Mario Cognigni nell’intervista rilasciata oggi a proposito della stagione appena terminata. Il presidente esecutivo ha fatto sentire la sua voce, affrontando molti dei temi caldi in casa Fiorentina: da Paulo Sousa al mercato passando per la costruzione del nuovo stadio. La stagione appena terminata viene descritta come un mix tra gioie e dolori, un bicchiere che a seconda di come lo si guardi viene descritto mezzo pieno o mezzo vuoto. Un campionato partito benissimo e che ha fatto vivere ai tifosi fiorentini un autunno davvero esaltante, con la Fiorentina ad occupare per diverse settimane la prima posizione in classifica e il gioco di Sousa ad incantare e conquistare tutti gli addetti ai lavori. Con l’avvento dell’anno nuovo sono cominciati i problemi: le prime avvisaglie all’ultima giornata del girone di andata, con la Fiorentina che cade in casa con la Lazio e perde la possibilità di diventare campione d’inverno. Poi il mercato e tutti i tormentoni che si è portato dietro, a cominciare da Lisandro fino a Mammana: alla fine i cinque rinforzi saranno Tello, Zarate, Tino Costa, Koné e il desaparecidos Benalouane. La Fiorentina rimane in corsa per la Champions League fino ad inizio marzo, poi i numerosi passi falsi contro Hellas Verona, Frosinone, Sampdoria, Empoli ed Udinese la estromettono dalla lotta. E non finisce qui: anche l’Inter riemerge dalle sabbie mobili in cui era precipitata e scippa il quarto posto ai viola. Che adesso dovranno fare il tifo per la Juventus in finale di Coppa Italia, per evitare di giocare il primo preliminare di Europa League a fine luglio. Sarebbe la conseguenza di una stagione partita sotto i migliori auspici, ma che nella seconda parte si è clamorosamente sciolta al sole lasciando i tifosi con un pugno di mosche in mano.

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7 commenti

  1. Tello do io il bilancio

    È un bene che almeno una volta ogni tanto un dirigente si esprima pubblicamente. Troppi tifosi rassegnati a non vincere però, più realisti del re, che tristezza! SFV

  2. A tutti i delusi di questa pagina: cari ragazzi, nel nostro campionato di calcio (in cui i soldi delle tv vengono divisi in maniera a dir poco mafiosa) arrivare dopo Juve, Roma, Napoli e Inter è quasi un lusso: Oh, si poteva fare di più, certo, ma non vincere! Quella è roba altrui, per ora! Incazzatevi con la Lega invece che con i DV!

  3. Cisko73, la tua perseveranza nell’odio contro i DV ti rende patetico. Dire che i DV vogliono il male della società per non spendere (Si parla di circa 300 milioni spesi), assomiglia alla storia del marito che si taglia il benedetto per far dispetto alla moglie… Ma per piacere! Rientra in te, se non hai già perso l’indirizzo di casa! Cecchi Gori non c’è più, amico mio! E per fortuna!

  4. I DV odiano Sousa per averli portati in testa alla classifica.
    In quel modo erano obbligati a spendere controvoglia.
    Per giustificare il fallimentare mercato di gennaio e non dover ammettere che non vogliono spendere per la Fiorentina, hanno fatto credere che le responsabilità fossero di Pradè (questo è il vero motivo per.cui DDV vuole un altro DS).
    I pessimi marchigiani devono sempre trovare un alibi ed un colpevole.
    Sousa lo dovremmo benedire perché è grazie a lui che molti tifosi col prosciutto sugli occhi, a febbraio, hanno cominciato a rendersi conto della realtà e a capire chi sono i DV e perché sono ancora a Firenze.

  5. E per noi tifosi cominciava fino ad un paio di anni fa il periodo migliore perché ci facevano credere di tutto, anche che gli asini volavano; adesso però non fregano più nessuno e dovrebbero cominciare a fare meno chiacchiere e a volare bassi.

  6. Il 20 maggio non sappiamo chi sara il DS e chi fara forse il mercato pero sappiamo chi finira di rovinare la Fiorentina e comprera solo scarti rotti ovvero Gnigni Rogg e il fido Angeloni Da ora in avanti dirigenti incapaci di fare calcio PIU FATTI EMENO CHIACCHIERE

  7. Adesso incomincia l’opera delle chiacchiere dell'”incantatore di serpenti” …

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