Dopo il ciao a Bagadur, ora non c’è davvero più nessuno

Bagadur

Potrà sembrare paradossale sottolineare la cessione, in prestito, di un ragazzo a metà tra Primavera (sebbene sia già sopra età) e panchina come Ricardo Bagadur. Era stato un po’ lui però la pezza, molto discutibile, trovata allo scadere dell’ultima sessione di mercato quando la Fiorentina decise di cedere sia Hegazi che Basanta, senza avere in mano uno o più sostituti. E pensare che lo stesso Bagadur era già in partenza per Lanciano ma fu trattenuto proprio per far fronte alla “coperta corta”. Permanenza di fatto inutile perché il croato non è mai sceso in campo, neanche in assenza dei titolari. Oggi che il difensore classe ’95 è finalmente andato a giocare, a Salerno, la disponibilità difensiva a disposizione di Paulo Sousa è davvero ai minimi termini, con tre centrali di numero a disposizione e zero riserve, calciatori adattati esclusi naturalmente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

11 commenti

  1. Niente alibi per chi scende in campo e per chi allena. Le soluzioni ci sono. Ma questo non toglie che la società deve svegliarsi e crescere nelle tempistiche.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*