Drago a FN: “Bernardeschi, con l’estro che ha, deve giocare più vicino alla porta”

Massimo Drago ha cresciuto e svezzato Federico Bernardeschi nel calcio professionistico. Con il suo Crotone il 10 viola ha fatto una stagione sorprendente tanto da valergli immediatamente la conferma nella Fiorentina. A Fiorentinanews.com proprio Drago ci aiuta a capire, ancora una volta, le caratteristiche di Berna: “E’ un giocatore che si può adattare a vari moduli. Per me in un 4-3-3 è ideale per lui e lo vedrei come attaccante esterno, non certo a centrocampo. Con l’estro che ha sarebbe più opportuno farlo giocare più vicino alla porta. Con la fantasia che gli appartiene sarebbe più utile farlo giocare più vicino alla porta, ma non vorrei essere presuntuoso”.

Si era scatenata la polemica intorno a Bernardeschi dopo le parole di Sousa che lo aveva visto confuso “dentro e fuori dal campo”. Ma oltre il rettangolo di gioco com’è Bernardeschi?

Quando ho potuto allenarlo a Crotone ho visto un Bernardeschi che ha sempre diviso la vita privata da quella professionale, è un ragazzo giovane ed ha dimostrato di essere molto responsabile sia in campo sia fuori. Non si fa condizionare dai fattori esterni e quindi si può dire che è un ragazzo responsabile e con la testa sulle spalle.

Proprio lei aveva paragonato Bernardeschi a Robben. Se la sente di riproporre quel paragone?

Ha grandissime potenzialità e qualità, per come vedo il calcio io Berna deve giocare in un 4-3-3, in un ruolo proprio da esterno di attacco come avevo già detto in precedenza. Federico ha tutte le carte in regola per poter continuare il suo percorso di crescita dimostrando tutto il suo valore sia con la Fiorentina che con la maglia azzurra.

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14 commenti

  1. Un talento abbiamo, italiano e cresciuto nel vivavio, e state sempre lì a condannare e giudicare, fatelo crescere, è al secondo anno in serie A perchè due stagioni fa si è infortunato, ha ottime qualità ma deve crescere in tanti aspetti, fatelo crescere e non lo angosciate con le vostre isterie da tifosi delusi da non si sa cosa. Poi apena sarà cresciuto e lo venederemo, starete lì a pinagere miseria coi braccini. Ma che malattia avete?

  2. Mi sa che è stato sopravalutato non solo dai tifosi viola, ma anche da certa stampa amica della quale ha goduto. Ha si qualche spunto, ma al 90% al momento è inconcludente è corre senza un vero costrutto.
    Spero che migliori, ma che non tardi a farlo. La pazienza non è infinita, specie di Sousa. Mercoledi finchè è rimasto in campo è stato impalpabile come una polvere di talco. Il rigore non fa testo.

  3. Sarò io che non ci vedo bene, ma io il grande estro di Bernardeschi non l’ho ancora visto, in campo. Mi ricordo di discrete giocate nel U21, in Primavera viola, si vedeva che aveva un qualcosina in più dei coetanei, ma il grande estro, le grandi giocate io non gliele ho mai viste fare. Alla sua età Baggio era già di livello europeo e Antognoni era da due anni titolare fisso in Nazionale. Quando si parla di estro, di grandi giocatori si parla di questi qui, non di Bernardeschi, almeno per ora.

  4. bisogna correre ma con cervello, altrimenti ci si sfiata senza essere efficaci ed è quello che succede a Berna … e poi è piuttosto rigido nelle finte e nei cambi di direzione, come trequartista non va … per me ha ragione sosa a fargli fare il cavallo da tiro sulla fascia …

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