Dragowski, la sua volontà e quella della Fiorentina per definirne il futuro

Il portiere Dragowski. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Uno dei piccoli grandi misteri di questa parte di stagione della Fiorentina è legato al giovane portiere polacco Bartłomiej Dragowski, il quale è arrivato in estate alla corte di Paulo Sousa a titolo definitivo dallo Jagiellonia. L’estremo difensore  dell’Under 21 della Polonia classe ’93, come è ben noto, non ha ancora giocato nemmeno un secondo con la maglia viola in gare ufficiali, e nonostante le sue grandi potenzialità delle quali ben si parla fin dal momento nel quale è approdato a Firenze, sembra essere la terza scelta dopo Tatarusanu e Lezzerini. Con queste premesse uno scenario in un altra realtà a gennaio, magari in prestito, sembrerebbe essere l’ipotesi più probabile, in modo che il portiere originario di Białystok possa avere modo di mettersi in gioco e farsi così le ossa. E invece, secondo alcune fonti polacche, la volontà sua e della famiglia sembra essere quella di voler restare a Firenze ad aspettare un’occasione per poter mettersi in gioco. Il padre in primis poche settimane fa avrebbe confessato che è stata anche la stessa Fiorentina ad aver chiesto a Dragowski di aver pazienza e di aspettare la sua chance. La situazione non è certo ancora ben definita, ma a meno che di cambiamenti improvvisi, tutto porta a dedurre che il giocatore possa restare in viola anche dopo il mercato invernale.

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4 commenti

  1. Sousa fai giocare anche Drago.

  2. Gabriele Flamini

    ma perche’ sousa non lo priova ha fatto giocare lazzeriini prova anche il polacco,e se fosse meglio degi altri??????????

  3. Che delirio di società che paga milioni per avere giocatori e non frali giocare 🙁

  4. E’ buono o non e’ buono?io lo proverei,cosa avremmo da perdere?Tsta non offre garanzie al cento per cento,Lezzerini per quell’unica volta che e’ sceso in campo e’ meglio metterci una pietra sopra,proviamo questo ragazzo polacco,le credenziali le ha ed allora proviamolo.

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