Dragowski si lamenta: “Sono l’ottava scelta, vengo dopo anche i fisioterapisti”

Il portiere Dragowski. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Il portiere Dragowski. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Il portiere della FiorentinaBartłomiej Drągowski, non è contentissimo di come stanno andando le cose in maglia viola e dichiara a Polsatsport.pl: “Se ho fatto bene a venire a Firenze lo scopriremo solo alla fine di questa avventura. Per ora io non gioco e questo ha una forte influenza su tutto. Trovo difficile valutare anche quanto fatto fin qui, perché ho avuto un infortunio muscolare che mi ha condizionato. Pertanto, resto pazientemente in attesa e spero un giorno di giocare. Firenze? Sicuramente questa città è molto bella. Ci sono un sacco di monumenti, molti posti da visitare. Anche le condizioni meteorologiche sono migliori che in Polonia. Per fortuna che c’è qui con me la mia compagna così non mi sento solo”

La vita professionale non è soddisfacente per Dragowski: “Ultimamente mi sono allenato insieme a Ciprian Tatarusanu e Luca Lezzerini. Il primo portiere ha avuto un infortunio e credevo di essere io il suo sostituto, invece…Forse sono la settima o forse l’ottava scelta, perché ci sono cinque fisioterapisti. E l’allenatore. Quindi io sono molto, molto lontano. Per ora sono paziente, cerco di allenarmi. Tutti mi dicono che sono giovane ma qui gli anni passano”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

23 commenti

  1. Sara pure un bambino ma è stato acquistato per 3 milioni dalla fiorentina, non preso in prestito dal catanzaro..va sgrezzato ma i mezzi li avrà..intanto che lo gestiscano bene però perché ste dichiarazioni un giovincello non dovrebbe farle nemmeno in prima categoria..ma che stiamo scherzando? Ci vuole un po’ di polso! Non è una questione di orgoglio ma di atteggiamento, senza umiltà non si cresce e a noi conviene che cresca ormai!

  2. Io torno a dire quello che avevo detto quando la redazione rese disponibile quel breve video girato a Moena: un portiere che, proprio durante un allenamento, sapendo di essere bersagliato da tiri continui, si rialza da terra con la faccia verso la porta e le spalle verso il centro del campo, HA ANCORA MOLTO da imparare sul ruolo del portiere; e questo indipendentemente dalle doti che può avere. Per cui ORA è il momento dell’apprendimento; che lo viva con tranquillità.

  3. Io non ne farei un caso nazionale. Certo era meglio anche per lui se taceva, però un po lo capisco visto che e venuto qui per giocarsi il posto da titolare con tata mentre ora si trova come il vice di lezzerini…

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*