“E’ arrivato un fax dalla Colombia per me?” E fu così che Joaquin crollò…

Benedetto Ferrara, giornalista de La Repubblica, in un brillante ed ironico articolo oggi sul giornale spiega il caso Joaquin: “E’ stato chiarito. Lo spagnolo, infatti, ha spiegato in diretta radiofonica a Radio Brunos (emittente di Siviglia) la vera ragione della sua fuga da Firenze. La storia è questa: dopo essere andato a vivere nell’attico sui lungarni che era stato di Vittorio Cecchi Gori (e quindi a convivere con Fantini e Bismark), tutte le mattine alle sei veniva svegliato da una voce al citofono che urlava una cosa del tipo: «Che mica è arrivato un fax dalla Colombia per me?». Alla fine il giocatore è crollato. E siccome, pensandoci bene, prima di Joaquin lì abitava Ambrosini, che non a caso aveva chiesto di essere ceduto a Sky o, in alternativa, a Tele elefante, forse non è un caso se Cognigni ha offerto l’attico gratis a Iakovenko, l’unico che rifuta tutte le offerte. Il fuoriclasse ucraino ha detto no, nell’ordine: a Firenze nova, Bellariva allstars e a un posto da buttadentro per lo stand dei liquori ucraini all’Expo. Neanche Gomez aveva avuto tante richieste, prima che il Besiktas lo strappasse all’Albinoleffe”.

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