E gli esterni che fine farebbero?

Lo stock di esterni offensivi a disposizione di Paulo Sousa è di tutto rispetto, dal punto di vista quantitativo almeno: da Zarate a Tello, da Bernardeschi a Toledo, all’adattabile Ilicic fino al giovane Chiesa. Ieri sera abbiamo ammirato una Fiorentina che inizialmente era schierata con una difesa prevalentemente a quattro ed un centrocampo a tre, con la presenza del trequartista e delle due punte. Un risvolto tattico che escluderebbe di fatto tutti gli esterni presenti in rosa, calciatori che a quel punto occorrerebbe riadattare in qualche modo. Da qui il dubbio che avvolge la scelta di seguire questo tipo di percorso tattico.

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3 commenti

  1. Ammirato?

  2. Bisogna giocare con moduli che ci permettano di essere pericolosi davanti ed equilibrati in tutti i reparti. Le soluzioni sono svariate e tutte potenzialmente valide. Altra cosa che conta è crederci e avere grinta.

  3. Bernardeschi e Zarate sono due seconde punte.

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