E’ l’ora di mettersi a sedere e chiudere. Il nodo clausola

Con una magia su punizione Federico Bernardeschi ha deciso la partita di andata, molto complicata, contro il Borussia Mönchengladbach. Ora c’è da pensare alla gara di ritorno a Firenze, ma visto che mezza Europa lo segue da tempo, tutti sanno anche che presto, per non dire prestissimo, andrà sistemata anche la situazione contrattuale del giocatore, che il contratto attuale con scadenza giugno 2019. I colloqui fra le parti sono iniziati da mesi, ora c’è da sedersi e quagliare una volta per tutte. Il nodo principale sembra essere la famigerata clausola rescissoria: il procuratore di Bernardeschi la vede di buon occhio, per la Fiorentina, visto il tipo di mercato che stiamo vivendo, sarebbe invece un errore inserirla.

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2 commenti

  1. La clausola serve per due cose : 1) non vuoi vendere il giocatore. E allora metti una clausola spropositata, tipo i 100 milioni di Belotti, che ti farebbe super-guadagnare in caso di cessione. 2) vuoi vendere il giocatore ad un prezzo alto ma abbordabile da qualcuno. E allora metti il cartellino : “in vendita per…” e lasci a lui la scelta, come con Kalinic. Che faranno con Berna ? Io dico che la clausola la mettono, alta ma la mettono, tanto poi a trattare al ribasso ( Kalinic docet) siamo a tempo. Ed immaginatevi se questa Società farebbe a meno, ad esempio, di 70 milioni se li offrissero per Bernardeschi ! Ce lo porta Cognigni in collo !

  2. Nella Fiorentina manca assolutamente la determinazione di concludere qualsiasi cosa importante, figuriamoci di risolvere positivamente il contratto di Bernardeschi.
    I Padroni vivono nel loro mondo della moda fatto di futilità ed esteriorità troppo lontano da quello vero e concreto del calcio…….e noi tifosi si rimane a bagno maria fra l’incudine e il martello!……….però alla tasca ci fengono e la vogliono sempre piena fregandosi delle aspettative dei fiorentini.

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