Questo sito contribuisce alla audience di

E’ MEGLIO AVERE UN LEONE A CAPO DI UN ESERCITO DI PECORE CHE UNA PECORA A CAPO DI UN ESERCITO DI LEONI

Alla Fiorentina da qualche tempo c’è un ruolo scoperto. No, non è quello del difensore e neanche di un centrocampista di sostanze e neppure di un bomber da venti gol a stagione. Alla Fiorentina è vacante il posto di leader. In squadra ci sono giocatori di valore, bravi ragazzi, elementi di esperienza ma un punto di riferimento e di guida per i compagni, manca. In passato hanno ricoperto egregiamente questo “ruolo” Passarella, Dunga. Batistuta, Di Livio, Riganò. Probabilmente anche qualcun altro che sfugge alla mia memoria. Oggi, in maglia viola, questa figura non esiste. Il “giocatore leader” è forse il più raro da trovare. Anche perché, è vero che la caratteristica va coltivata e alimentata, ma se non è presente nel Dna del giocatore, nessuno gliela potrà inoculare. Nei momenti in cui i risultati arrivano comunque, la necessità di un leader resta sottotraccia. Se arriva la burrasca, chi non ha in campo un nocchiero capace rischia il naufragio. Ed è ciò che sta accadendo alla Fiorentina. “Quando una squadra gioca male, quando le cose non vanno bene, i primi ad incazzarsi devono essere i giocatori stessi. La rabbia deve scaturire prima da loro e non dal presidente o dall’allenatore o direttore sportivo. Se si subisce la sconfitta senza reagire vuol dire che c’è qualcosa d’importante che non va nella squadra”: parole di Julio Velasco, grande tecnico di pallavolo (attualmente allena la nazionale Argentina), esperto anche di calcio, soprattutto eccellente motivatore. Quello che non va nella Fiorentina è proprio la mancanza di un giocatore che, attraverso la propria autorevolezza e l’ascendente sulla squadra, sappia dare una scrollata, talvolta perfino fisica, ai compagni.

La presenza di un leader è fondamentale non solo nello sport. Vale per una band musicale, per una compagnia teatrale, per una redazione giornalistica, per la cucina di un grande ristorante. Soprattutto per un movimento politico. Ecco, alla Fiorentina sarebbe assai utile trovare un leader in campo con la carica di Bettino Craxi (o Matteo Renzi per i più giovani), il rigore di Enrico Berlinguer (o Sergio Mattarella), la saggezza di Aldo Moro (o Giorgio Napolitano), la veemenza di Marco Pannella (o Beppe Grillo), l’empatia di Sandro Pertini (qui non ho attuali esempi calzanti e dico Papa Francesco). Ammetto di aver fatto accostamenti ingombranti, forse paradossali, se traslati nel mondo pallonaro. Però un giocatore che sappia essere sempre se stesso, avere autorevolezza, spronare i compagni, essergli di esempio in campo e fuori, coltivare il senso di appartenenza alla comunità viola (di cui oltre ai giocatori fanno parte la società, i tifosi e l’intera città di Firenze), alla Fiorentina manca come l’acqua nel deserto. Perché, come sosteneva Daniel Defoe (autore di Robinson Crusue): “È meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore che una pecora a capo di un esercito di leoni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

40 commenti

  1. Parole sante quelle di Matteini ma Matteini non ha capito con quali tifosi ha a che fare. Come si vede tutti l’hanno buttata in politica. Come al solito i tifosi viola, almeno alcuni non riescono mai a cogliere il significato delle parole di matteini e la buttano in politica tanto per fare caciara.

  2. La Costituzione della Repubblica (come del resto lo Statuto Albertino) non prevede l’elezione del Presidente del Consiglio, ma la sua indicazione (incarico) da parte del Presidente della Repubblica al Parlamento che deve dare la fiducia. Quindi Renzi non è stato eletto come non lo è stato nessuno dei primi ministri italiani della Repubblica e del Regno. Quindi da Cavour a Giolitti, da Mussolini a Fanfani, a Craxi a Moro ad Andreotti fino a Monti, Berlusconi e Letta NESSUN PRIMO MINISTRO ITALIANO E’ STATO ELETTO COME TALE.
    A differenza di molti dei suoi predecessori, in questo paio di anni ha avuto un sacco di rinnovi di fiducia da parte del Parlamento, e nelle uniche elezioni generali che ci sono state nel frattempo (le europee) il partito da lui guidato ha preso circa il 40% dei voti.

  3. Per me, abbiamo i governanti che cieritiamo. Siamo tutti una massa di furbetti che pensiamo che attraverso il voto, possiamo trarne un vantaggio esclusivo. In realtà nn c’è bischero peggiore di un fesso che pensa di essere furbo. In realtà, l’unico che fa i suoi interessi è quello che fa l’interesse del suo prossimo. Date retta a un bischero, per quanto furbi pensate di essere, ci sarà sempre uno più furbo di voi. I politici poi, sembrano nati per metterselo in quel posto. Dunque, il punto nn è cosa un politico può fare per i miei interessi personali, ma cosa può fare per la collettività. Perché come diceva una canzone, può succedere un brutto raffreddore, un imprevisto, qualsiasi cosa, ma tanto prima o poi, gli altri siamo noi !

  4. Renzo non eletto dal popolo?Berlusconi l ultimo eletto in maniera costituzionale?non entro nel merito di questo.se e’incostituzionale.ben vengano le elezioni in maniera incostituzionale xche Monti.Letta e soprattutto Renzi hanno dimostrato di esser meglio di Berlusconi che ha illuso gli italiani e purtroppo anch io l ho votato in passato ma si è poi rivelato uno tra i peggiori politici della storia .che si è servito dl potere x i SUOI PORCI COMODI e salvare le sue aziende

  5. Da molti anni circa il 50% degli Italiani non vota proprio perchè non vede tra i candidati persone capaci che facciano gli interessi di tutta la popolazione e non solo di pochi eletti cioè le solite Lobbyes…..
    Quindi almeno il 50% di noi si salva e non ha bisogno di nessuna patente.
    Poi sarei curioso chi dovrebbe rilasciarla questa specie di patente e su che basi……..
    Il problema non sono gli elettori, ma quelli che dovrebbero essere eletti, prchè se ce ne fosse qualcuno bravo, capace e onesto, lo affossano o lo tengono al di fuori dei giochi di…Palazzo e di Potere….

  6. Alessandro, Toscana

    Premesso che Renzi non mi ha soddisfatto, e che oltre a molte cose fatte bene sta facendo anche tante *******, chi dice che non ha preso voti sbaglia a dirlo secondo me. Non perché nono sia vero ( lo È ) ma perché io non mi fido più degli italiani nel loro complesso. Il livello culturale è ai minimi da almeno 20/25 anni, e quando vanno a votare il più delle volte mandano furbetti o deficienti in parlamento ( è storia degli ultimi 20 anni, innegabile!).
    La democrazia è tale solo quando vi è un adeguato livello culturale a sostenerla( non sto parlando di lauree ma di capacita di ragionamento oggettivo)altrimenti dventa il grimaldello x il potere di populisti furbetti o idioti idealisti, che fanno danni gravissimo in entrambi i casi.
    Sono per la patente elettorale, come x la guida, se ne hai le capacità bene puoi votare con discernimento ed obiettività ( al di là delle opinioni politiche di ciascuno su cui non entro nel merito, libertà di votare x chi vuoi), ma se sei un ****** che non capisce una mazza e non sai nulla del mondo e del tuo paese, mi dispiace ma non puoi votare è metterci nei casini a tutti.

  7. Ho capito benissimo l’articolo di Matteini, ma ciò non toglie che debba fare esempi appropriati.
    Anche Riina e Provenzano erano dei Capi, ma sinceramente io di due Leader così ne faccio volentieri a meno, tantomeno li paragonerei a dei galantuomini.

  8. Qualcuno non ha capito bene l’articolo di Matteini.qui si parla di leader e non di santi.Craxi era indagato ma nessuno può mettere in dubbio che era un leader.manca Aldo moro o de Gasperi?certo.matteini non poteva fare un elenco lunghissimo.hal scritto quelli che gli sono venuti in mentr

  9. Quaquaraquà, opportunisti, politicanti o inquisiti come Craxi, Renzi, Grillo, Pannella e Napolitano, messi insieme a Veri Statisti e Persone Capaci, Perbene nonchè Oneste come Enrico Berlinguer, Aldo Moro, Sandro Pertini e Papa Francesco?
    Matteini posa il fiasco perchè hai le idee un pò…anzi parecchio confuse…..
    Quanto a Renzi, eletto da NESSUNO e messo lì da Naploitano (come Monti e la Fornero) è il rappresentante dei Poteri Forti e tra le tante cose che avrebbe fatto c’è anche l’Abrogazione dell’Art.18 dello Statuto dei Lavoratori, costato anni di sacrifici al Popolo Italiano e ai Lavoratori.
    Con lui, i’Bomba, stiamo tornando indietro di 50 anni….. è solo chiacchiere, ma senza distintivo, perchè nessuno l’ha votato come Premiere…. ergo per me è ancora Solo e Soltanto il Sindaco di Firenze, regolarmente eletto dai Cittadini…. tutto il resto è fuffa…….

  10. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Come c’era da aspettarsi, la discussione e` caduta nel trito della politica. Dall’elenco mancano almeno due grandi De Gasperi e Benito Mussolini, ma si rischia di andare troppo in dietro nel tempo. Che Renzi sia un leader non v’e` dubbio perche’ nessuno ha compicciato in cosi’ poco tempo quello che l’Italia repubblicana non ha compiuto in quasi settant’anni. Ora, il succo su Defoe e il leone che guida le pecore, ottimo soggetto Matteini. Bravo. E` chiaro che si parte da due opzioni contrastanti: 1. i DV lasciano, vendono al miglior offerente, si intascano la plusvalenza come da anni a questa parte e ricreiamo tutto con una nuova proprieta`, 2. il DV restano e rifondano. In questo caso le figure fondamentali sono quattro: il presidente, Antognoni, Batistuta, Sousa allenatore gestore. Se le nostre bandiere fossero ancora escluse, allora va tenuto Prade’. Il resto non serve a una sega. Sempre forza Viola

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*