E meno male che segnava poco…

Kalinic Milan

All’arrivo di Kalinic in tanti si sono interrogati sulle sue qualità mentre chi lo conosceva parlava di un centravanti molto generoso e predisposto al gioco di squadra ma che sotto porta doveva migliorare e non poco e infatti al suo esordio in Serie A in Fiorentina-Milan ha subito dato ragione a questi addetti ai lavori divorandosi un gol praticamente già fatto a tu per tu con il portiere. Poi però Sousa ha cominciato a lavorare anche su di lui e in poche settimane Kalinic è passato da essere bravo ma poco incisivo ad un attaccante totale, un vero e proprio killer sotto porta come abbiamo potuto vedere anche contro l’Inter. Il croato si è portato via il pallone da San Siro dopo una prestazione magistrale, perfetta, senza neanche una sbavatura, da domenica è cominciato un nuovo campionato e la Fiorentina si è ritrovata un attaccante di primissimo livello.

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