E occhio all’ennesima insidia cinese: il primo sgarro di Yonghong Li si chiama proprio… Bernardeschi

Da ieri è ufficiale il cambio di proprietà ai vertici del Milan, con lo sbarco nel nostro calcio del cinese Yonghong Li: in questo modo la società rossonera è pronta a rilanciare in modo impetuoso, dopo qualche anno di calo sportivo. La Gazzetta dello Sport sottolinea quelli che sarebbero gli obiettivi ambiziosi del club milanese: da Fabregas ad Aubameyang e Pellegrini fino ad almeno uno dei due talenti italiani più costosi, Berardi e Bernardeschi. C’è anche il calciatore viola nel mirino del Milan insomma, vista l’ampia disponibilità economica e il movente, scrive la rosea, sarebbe anche la volontà di andare subito a fare qualche dispetto a Inter e Juventus, che sui due sono attive ormai da molto tempo.

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5 commenti

  1. Ma quale insidia? E’ come far scontrare un elefante con un rospo. Proprio non c’è gara. L’unica incertezza è a quanto lo venderanno perchpè l’uomo nero già si frega le mani sognando balle di quattrini che vadano a rinpinguare le cass societarie (unico suo obiettivo). Dei risultati sportivi non frega niente a nessuno, o meglio a qualcuno si ma sono l’ultima ruota del carro: i tifosi.

  2. Si ovviamente Yonghong Li è arrivato a Milano ha chiamata in seprata sede i gionalisti della Gazzetta dicendogli in cinese siamo intererssati a Bernardeschi e Berardi… Ma quanto minchiate scrivono sti giornalisti.

  3. Insomma con tutte ste pretendenti una bella asta verrà fuori!!?

  4. Che notiziona…! Questo è l’ultimo clic che faccio su questo argomento, e se tutti facessero come me forse la smettereste di fracassarci i gioielli ogni giorno e più volte al giorno. Non mi nascondo dietro a un dito e so che questo è possibilissimo, però ora basta dai.

  5. ma i soldi dove li trova? Intanto deve restituire quelli che si è fatto prestare per chiudere con la Fininvest.

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