E ora la “finale” di Coppa Italia

Non stiamo gufando, né vaneggiando con questo riferimento alla Coppa Italia: è semplicemente la considerazione, anche banale, dell’importanza che rappresenta la sfida di martedì sera al “San Paolo”, contro un Napoli lanciato e fortissimo. C’è un precedente da vendicare per la Fiorentina e non è un precedente casuale, bensì quella maledetta finale del maggio 2014, rovinata dagli incidenti extra campo, con il ritardo del calcio d’inizio e l’avvio shock della squadra di Montella, falcidiata da mille infortuni. Niente andò a favore della Fiorentina in quel caso, compresa la beffa dell’errore finale di Ilicic e dell’esultanza smodata e provocatoria di tanti napoletani, sotto la Curva Sud occupata dai tifosi viola. Per tutte queste ragioni non si parla solo di un quarto di finale, in gara secca, ma di un episodio che può restituire parte di quella grande delusione ai superstiti in maglia viola ed una vera e potenziale finale anticipata, senza dimenticare da quel confronto in poi si è aperta una striscia negativa tutt’ora aperta per la Fiorentina, al cospetto dei partenopei.

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3 commenti

  1. possiamo farcela e dobbiamo farcela!! crediamoci!!

  2. Sì è bravo Marius….. E infatti il fallo da rigore nell’ultimo incontro di campionato contro di loro chi l’ha fatto? Ciccino di Pontormo? Ma Vaia…. Forza viola!!!

  3. E lo sapete perche’si è aperta quella striscia negativa,a parte i favori arbitrali che riceve il napoli? Perché contro di loro,per un motivo o per un altro,manca sempre gonzalo rodriguez,e ci sono i regali di tomovic.Spero che sousa schieri perlomeno salcedo al posto del serbo.

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