E ora tocca a Benalouane!

Con la sentenza sulla controversia che contrapponeva la Fiorentina al Chelsea e a Salah non è certo finito il lavoro dei legali viola, anzi. Dopo l’egiziano e il club londinese c’è da andare contro il Leicester e Benalouane. La faccenda è ormai nota, ma possiamo riassumerla così: alla fine dello scorso mercato i gigliati hanno preso in prestito oneroso il difensore senza fare le visite mediche di rito, perché non ci sarebbe stata la possibilità di chiudere l’affare entro la fine della sessione. In questo si sono fidati della parola del Leicester e di quella degli agenti del giocatore che avevano garantito sulla bontà delle sue condizioni fisiche. Risultato: Benalouane non ha mai giocato con la Fiorentina, non si è mai allenato in gruppo ed ha messo in mora la società per non avergli pagato l’ingaggio in questi mesi. Per contro i viola non hanno pagato il Leicester e il giocatore credendo di essere stati in sostanza raggirati. La parola al tribunale.

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12 commenti

  1. ormai sanno pure in Alaska che la società viola può essere raggirata come vuole..ma nn prude il culo a Don Diego?
    farebbero bene a cedere la società..il problema è a chi?
    non vedo code all’orizzonte…e nemmeno quando la viola fallì …

  2. Il bello è che per prenderlo all’ultimo tuffo abbiamo dovuto rilanciare, il giocatore non voleva venire perchè il diritto di riscatto era a cifra folle in rapporto al valore del giocatore. Benalouane ben sapendo che non sarebbe stato riscattato ha preteso anche un extra sullo stipendio per venire a fare la convalescenza a Firenze.

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