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E ora un po’ di fantasia per Simeone? Saponara ed Eysseric scaldano i motori

La solitudine di Simeone: un tormentone fin da inizio campionato, che ha vissuto una pausa solo nella trasferta di Verona, e che mercoledì si è riproposto puntualmente. All’argentino mancano delle spalle che lo assistano in modo continuativo: Chiesa è il più presente, ma ancora si nota qualche incomprensione tra i due, Benassi fatica a trovare la posizione mentre da la sensazione su Gil Dias è che ancora non abbia fatto vedere tutto il potenziale di cui è dotato, soprattutto in fase di assistenza. Chi potrebbe risolvere i problemi del Cholito ha un doppio volto: quello di Riccardo Saponara e quello di Valentin Eysseric. Entrambi sono ora pronti per dare il proprio contributo, dopo i rispettivi problemi fisici, e contro l’Atalanta Pioli potrebbe rispolverare almeno uno dei due per dare un po’ di brio e di novità alla trequarti. La Fiorentina ha bisogno dei colpi e dell’imprevedibilità dei sui due fantasisti.

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7 commenti

  1. Il problema è il 4-2-3-1 di pioli che lascia solo isolato l’attaccante e da uno scolastico equilibrio difensivo e sterilità offensiva. E’ evidente che non è il modulo adatto a noi, molto meglio portare benassi nel suo ruolo a centrocampo e stringere gli esterni intorno alla prima punta in un 4-3-3. Thereau e chiesa accanto a simeone mentre i terzini occupano gli spazi sulle fasce in fase offensiva appoggiati non dagli esterni offensivi che in questo modo nel 4-2-3-1 sono tolti dall’area, bensì con le mezzali di riferimento

  2. Non lo so proprio… speriamo bene, non è un gran che ma meglio di così non è venuto…

  3. Forza ragazzi anche domani ci vuole un gran tifo per spingere la Viola in una partita complicata

  4. Maurizio Firenze

    se Pesce lesso Pioli non fa giocare la coppia Babakar Simeone vuol dire che di calcio ci capisce poco…sono perfetti per giocare insieme ,nel suo piccolo sembra la coppia Bati Baiano …intendiamoci come caratteristiche fisiche….uno piccolo e veloce l altro potente e grosso..farebbero una caterva di gol…

  5. Io penso che contro l’Atalanta Benassi giocherà. Non mi sembra la partita adatta per i ritmi, al rientro di Saponara. Al massimo uno spezzone di gara
    Più difficile sostituire Badelj e al tempo stesso tenere corte le distanze tra i reparti

  6. Proviamo il sapo

  7. Benassi non fatica a fare nulla, ma se gli allenatori avversari fanno un pò di magheggi per disinnescarlo, e lui ha di fronte giocatori di alta qualità e quantità, tipo la Juve di ieri, a lui tocca dedicarsi al compito tattico assegnatogli, e fare poco in avanti, quando l’allenatore avversario non fa i magheggi, o ne fa pochi, e la sua squadra avversaria ha meno qualità e quantità a centrocampo, vedi il Verona, Benassi, guarda caso, ‘trova la posizione’… Benassi ha i piedi che ha, ma ha delle qualità, utili alla squadra, le gare durano 90 minuti, e, per tot minuti, Benassi serve, può migliorare, ma non sarà mai la mezzapunta illuminante, non lo sarà mai neppure Nainggolan, eppure il buon Nainggolan, che coi piedi è lontanissimo da Maradona, giocando in una posizione simile a quella di Benassi la scorsa stagione ha fatto oltre 10 goal. Certo, Benassi non è Nainggolan, ma insomma… può avere caratteristiche simili. Benassi è versatile e sa fare molte cose, ma non tutte, quelle che non sa fare lui le faranno altri, ma quegli altri non sapranno fare il lavoro oscuro di Benassi, che non sto a sottolineare, chi capisce di calcio sa di cosa parlo. Gli altri possono stare a sentire gli ‘opinionisti’, così continueranno a non capirci nulla di pallone, attaccandosi al capro espiatorio di turno, come degli isterici. La storia è quella della coperta corta, e se la ricordano tutti, dipende da come la tiri, ma resti sempre scoperto, infatti, guarda caso, ti chiami Fiorentina, non Real Madrid.

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