E pensare che il Pescara vittorioso è rimasto fermo ai miracoli di Perin a Firenze

Chiunque a Firenze si ricorda quel maledetto Fiorentina-Pescara, del 6 gennaio 2013, ultima gara del girone d’andata della prima Fiorentina di Montella: sembravano tre punti già in saccoccia e lo sarebbero stati “ai punti”, come si dice nel gergo pugilistico. La squadra viola dominò la partita e sfiorò il gol in 5-6 occasioni clamorose, tutte sventate dall’allora portiere pescarese Perin; poi nella ripesa arrivò la beffa, con le reti di Jonathas e Celik a siglare un ingiusto 0-2. Ebbene quella resta, ad oggi, l’ultima vittoria ottenuta in Serie A dalla formazione abruzzese: da lì in avanti infatti, il Pescara fece appena 2 punti nel girone di ritorno (perdendo 17 gare su 19), mentre in questo torneo l’unico acuto è quello ottenuto a tavolino con il Sassuolo. Una striscia che la Fiorentina di Sousa deve allungare per forza di cose domenica prossima all’Adriatico.

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2 commenti

  1. Infatti ci vogliamo sempre noi a far resuscitare i morti.quest anno abbiamo fatto resuscitare il Crotone.il campionato scorso il Verona.mi fermi qui xche la lista è lunga

  2. L’avessimo preso ai tempi…
    Per 4/5 ml lo si prendeva…
    Poi si è scelto tata…
    Pensa te che fenomeni…

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