E quella cena potrebbe allargarsi pericolosamente anche a Kalinic

Presente o meno Paulo Sousa, innegabile è che il Borussia Dortmund sia presente a Firenze e che magari possa aver discusso con l’entourage del portoghese in vista della prossima stagione: oltre al tecnico, la Gazzetta dello Sport tira in ballo in ottica tedesca anche Nikola Kalinic, che come noto è molto legato a Sousa. Per questo il rischio di “scippo” da parte del club giallonero è concreto, fermo restando che di per sé una permanenza del croato sembra ad oggi molto complicata, soprattutto se davvero la Fiorentina non dovesse qualificarsi per nessuna coppa europea.

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3 commenti

  1. Ma quale scippo, tutti abbiamo capito che kalinic è in vendita. ..

  2. Sappiamo bene che Kalinic a fine stagione andrà via.
    E’ da un bel pò che viene detto e ridetto.

    L’importante per la Fiorentina che venga venduto alla cifra più alta possibile.
    Con i soldi presi poi venga acquistato un DEGNO sostituto (e non usati per ripianare lo stupido bilancio!)

  3. Il fatto che che il vicepresidente del Borussia Dortmund sia a Firenze non significa nulla se non si sa se e con chi si è incontrato, ammesso che non sia a Firenze per turismo. A parte il fatto che non si vede perchè venga il vicepresidente e non il DS, con la stessa legittimità potrei dire che è venuto per trattare Nuri Sahin. Non capisco perchè il Borussia dovrebbe cambiare allenatore essendo terzo e praticamente qualificato per la CL ed essendo ai quarti di CL quest’anno dopo aver distrutto 4-0 il Benfica. Tra l’altro il suo allenatore è l’emergente Tuchel assunto dopo il 7° posto del 2015 e subito riportato in CL. Se esiste la logica perchè dovrebbero assumere un tecnico che sta fallendo questa stagione?

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