E SE NON FOSSE UNA SEMPLICE COINCIDENZA?

MaciaCampodiMarte

MaciaCampodiMarteLa settimana che si è chiusa ieri è stata caratterizzata da tre eventi importanti: la partenza di Macia che si è accordato ed è stato presentato dal Betis Siviglia prima e, ahinoi, le due pesantissime sconfitte con Juventus e Napoli poi. Ma, un momento, e se fossero correlate le cose? Se tutto non fosse stato una semplice coincidenza? Vale la pena ricordare in primo luogo che diversi dei giocatori che fanno parte di questo gruppo della Fiorentina li ha proprio portati l’ex dirigente viola e nella sua carica di direttore tecnico aveva anche un’influenza importante sulle vicende della squadra. I rapporti con i dirigenti si creano e si interrompono, i cicli non sono certo infiniti e per questo non sono meravigliato del fatto che Macia se ne sia andato da Firenze, pur avendo fatto un ottimo lavoro. Ma è la tempistica che non convince neanche un po’. Vado a memoria, e non mi ricordo di un dirigente di primo livello che abbia lasciato la propria squadra nel clou di una stagione sportiva, quando c’erano da giocarsi il campionato, la Coppa Italia e l’Europa League. Spero proprio che siano stati due episodi isolati, ma viene spontaneo rifletterci sopra.

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62 commenti

  1. Purtroppo questa storia mi fa venire in mente l’allontanamento di Radice con conseguenze molto pesanti sull’umore della squadra e sui risultati in campo… Speriamo in una reazione in EL altrimenti rischia di essere una stagione alla Terim! Momenti di gran gioco e zero tituli.

  2. X luca , facenco così forse non arriveremmo a 11uomini e tra i titolari ci sarebbero Rosi , Gilardino Lazzari e mounir.
    Comunque le cose nn sono collegate, ricito ad esempio la juve vista con il parma e pure oggi.
    È solo questione di testa , prima la tremarella dopo il gol della juve e confusione poi la testa all’europa, giovedi giocheranno bene.

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