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ECCO CHE SPUNTA L’ESEMPIO SAMPDORIA, MA FIRENZE MERITA MOLTO ALTRO. UNA DIMENSIONE CHE NON PIACE A NESSUNO

Una squadra normale. Che perde contro le più forti, che se la gioca contro le più piccole. Una squadra che su dodici partite di campionato (circa un terzo di stagione) ne perde la metà ha sicuramente dei limiti, caratteriali sì, ma soprattutto tecnici. E, la sensazione più brutta, è che non abbia margini di miglioramento significativi. Astori ha parlato di dimensione, lo aveva fatto anche Montella, qualche anno fa. Già, l’Aeroplanino disse: “Questa è la nostra dimensione” e in tanti si arrabbiarono. Stavolta lo ha ripetuto il capitano, ma la dimensione di oggi sembra ancora più bassa di quella di ieri. Questione di punti di vista. Lo stesso Pioli, che da sempre ha chiesto gran lavoro sulle corsie esterne, sembra in difficoltà. Giocare con Candreva è un conto, giocare con Biraghi o Gaspar un altro. E allora viene da chiedersi perché, lo scorso mercato, non si sia deciso di intervenire meglio in quei ruoli che per l’allenatore gigliato erano fondamentali. E come mai si è speso così tanto per un centravanti, come Simeone, che oggi sembra davvero in difficoltà? Se non avesse segnato di testa, anche contro la Roma, la sua prestazione sarebbe stata da quattro in pagella.

Una Fiorentina che gioca a sprazzi, che ci mette intensità e verve, ma che troppo spesso sembra scontrarsi con i propri limiti di squadra normale, senza qualità. E se non ne ha oggi, difficilmente ne avrà domani. Nono posto in classifica, a pari merito con squadre come il Chievo, costruite per salvarsi. E l’allenatore parla di una Fiorentina che deve fare Sampdoria, quasi come se fosse un modello da seguire. Con tutto il rispetto, Firenze meriterebbe altro. Però in fondo Pioli dice la verità, dice quello che vede, dice quello che sente, giudica le mosse della società in questo modo. Un tempo c’era il modello Juventus, o quello rossonero, oggi pensare di dover imitare la squadra del presidente Ferrero fa riflettere. Due settimane di chiacchiere, di tabelle, non saranno giornate facili per i colori gigliati, anche se la Spal, alla ripresa, sembra l’avversario giusto per riprendere il proprio cammino dopo due sconfitte, in modo diverso, brucianti. Inammissibile la prestazione di Crotone, sicuramente migliore quella contro la Roma. Ma appena i giallorossi hanno deciso di premere il pedale dell’acceleratore la Fiorentina si è sciolta come neve al sole. Secondo tempo inguardabile e tre punti ad una Roma che oggi sembra davvero di un pianeta diverso. O di una dimensione, tanto per ribadire il concetto, diversa. Ma i tempi cambiano e anche la Fiorentina è cambiata. Oggi, forse, Pioli dice semplicemente quella verità che prima Prandelli, poi Montella e infine Sousa avevano evidenziato a più riprese, magari con meno mediaticità.

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40 commenti

  1. Modello Samp…ma di che c…stiamo parlando? Chi è la Samp? Una delle tante che già ci ha bastonato ok…ma allora perché non parlare di modello Crotone? O Chievo? O anche Atalanta?
    Conta l’identità. Se Firenze si mette dietro questi “modelli” è finita ragazzi. Noi per storia, cultura calcistica, indole ecc o si decolla verso le prime o siamo nulla.
    E dal momento che i marchigiani ci hanno ridotto a provinciale di seconda categoria, siamo nulla.
    Allora la rinascita passa dalla cacciata degli INSULSI !!!

  2. La FIORENTINA si ama ma questo Dna vincente come scrive qualche megalomane non è documentato dai fatti..negli ultimi 40 anni abbiamo alzato un paio di coppe italia e una supercoppa italiana..mi sembra niente per scrivere dna vincente..forse qui si scherza troppo o si capisce niente..FV

  3. Francescobellino

    Magari fossimo come la Samp.

  4. Concordo con chi dice che la nostra dimensione può essere paragonata a quella della Samp? A chi vogliamo paragonarci, sia per quanto vinto sia per grandezza geografica che per numero di spettatori? Possiamo farlo per trofei vinti con Napoli, Roma, Lazio e Torino, ma solo per quanto riguarda i trofei vinti. O vogliamo paragonarci a Milan, Inter e Gobbi?

  5. Robiossigeno strisciato gobbo fuori dai siti viola..Pioli ha scherzato su un presunto modello Sampdoria…Così non fosse lo invitiamo a proporsi a Genova dalla Sampdoria…Firenze ha una storia dal Dna vincente o sotto i DV se ne e’ dimenticato?..
    Il nostro modello sono Lazio e Napoli club dai propositi vincenti…Se Pioli ha voglia di vivacchiare si proponga alla Sampdoria di Ferrero

  6. Marco Dell’Olio, ti sento spesso anche a Radio Viola e spesso sono d’accordo con le tue opinioni , ma scusa su Simeone non sono d’accordo perché se ne dica è comunque capocannoniere insieme a Therau della Fiorentina gioca li davanti da solo contro spesso i due centrali avversari torna a centrocampo per pressare , al Genoa gioca con Pandev a due punte , qui solo Pioli ancora non l’ha capito come non aveva capito che Benassi doveva giocare a centrocampo come mezzala e non come lo faceva giocare lui trequartista o esterno , per il resto concordo con te.

  7. No sergio siamo felici !!!! Siamo sempre più nel letame ma qualcuno continua a sentire profumo di rose..continuate a elogiarli e a natale vi regalano due scarpe..continuate pure..FV

  8. Critichiamo pure, tutto giusto in questo momento dove vivacchiamo nella mediocrità, ma è anche vero che questa proprietà dal 2005 ad oggi se non sbaglio ha fallito 4 campionati poi siamo sempre entrati nelle coppe.

  9. Ma perché Firenze merita piu di Genova?
    E poi sempre questa dialettica provincialista quando si parla di Fiorentina la si identifica con “Firenze”,che significa!!!Oltretutto la proprieta’(o quel poco che vi è rimasto) non è neanche toscana quindi che tipo di orgoglio sventolate!!!Siete una città immobile da trent’anni senza infrastrutture e con servizi scadenti (viabilità,areoporto,stadio ecc.)ma quali vanti andate cercando.

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