Ed ora vediamo se l’apertura al pubblico è così dannosa

Tra le direttive principali di Vincenzo Montella c’era, purtroppo, anche quella della massima astrazione della sua squadra dal contesto circostante, ivi compresi dunque i tifosi viola. Il fine era naturalmente nobile perché mirava al massimo raccoglimento di concentrazione ed energia mentale per affrontare allenamenti e quindi partite. Di conseguenza, aldilà degli sporadici eventi pubblici, il pubblico gigliato ha avuto poco contatto con i suoi giocatori negli ultimi anni. Un trend decisamente invertito da Sousa che ha invece, già da Moena, concentrato grande attenzione alla gente proponendo ora come abitudine l’allenamento a porte aperte. Aldilà delle frasi fatte sul maggior attaccamento che la squadra svilupperebbe, è possibile ma ancora tutto da dimostrare, il passo in avanti del portoghese è incoraggiante e da parte nostra c’è grande curiosità per scoprire se veramente il concedersi al pubblico possa poi compromettere i risultati sul campo.

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