Eder: “Mio padre mi fece rifiutare la Fiorentina ed ha avuto ragione”

L’attaccante della Sampdoria Eder a La Gazzetta dello Sport rivela che è stato davvero ad un passo dai gigliati, suoi avversari di domani: “Potevo arrivare in Italia da giocare della Fiorentina, c’era già l’accordo: Corvino, che mi voleva già quando era a Lecce, era venuto apposta a San Paolo e avevamo parlato di tutto, ma tornati a Criciuma io e papà troviamo in sede Marcello Carli, in rappresentanza dell’Empoli, che aveva già raggiunto l’intesa con il mio club. Restava da convincere me, dunque mio padre, che mi fece un discorso molto semplice: “Alla Fiorentina trovi Toni, all’Empoli un club che investre sui giovani”. Oggi posso dire che aveva ragione: l’Empoli ti dà tempo, non ti brucia, non ti fa pesare nulla”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

15 commenti

  1. Siccome hai fatto una bella carriera. Addirittura ti hanno ceduto ad una società dalla quale sarei presto rottamato. Contento tu!

  2. la prossima settimana compie 29 anni, fulgida carriera la sua, ottima scelta e ponderata.
    io invece penso che, aldilà di reboanti dichiarazioni, lui si sia pentito tante volte di quella sciagurata scelta.

  3. Claudio San Miniato

    Ma
    Anche no direi… 🙂

  4. SI MA ADESSO FACCI UN PENSIERINO….

  5. BRAVO EDER. IO AVREI FATTO LOSTESSO. IL GIOCATORE AMBIZIOSO CHE VUOLE CRESCERE SCEGLIE DI GIOCARE TITOLARE DOVE E’ POSSIBILE, ANCHE IN UNA MEDIA O PICCOLA E NON ANDARE A FARE L’ETERNO PANCHINARO CHE NON CRESCE MAI(VEDI PAZZINI, OSVALDO, MA IN PASSATO ANCHE TOLDO E RUI COSTA HANNO ACCETTATO DI FARE I PANCHINARI X ALTRI MOTIVI, CIOE’ X SOLDI , MEGASTIPENDI DI MORATTI E BERLUSCONI X SCALDARE LA PANCHINA E BUTTARE ALLE ORTICHE LA PROPRIA CARRIERA

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*