EPPUR SEMBRAVA BUONO: I flop del gennaio viola!

La storia insegna che… gennaio non porta, almeno in casa Fiorentina, a rivoluzioni decisive dal punto di vista tecnico. Vuoi per la difficoltà di arrivare a determinati calciatori e per la poca disponibilità delle rispettive società a cedere i propri calciatori a metà stagione. Anche per questo spesso si finisce per “toppare” clamorosamente un acquisto, o per strapagarlo, a meno di colpi in prospettiva che però difficilmente diventano validi nell’immediato. Facendo una rassegna delle ultime dieci sessioni del mercato di gennaio, dalla prima in Serie A con i Della Valle per intendersi, si notano inevitabilmente tanti colpi andati a vuoto: su tutti quello di Valeri Bojinov, giunto in pompa magna e per una cifra intorno ai 13 milioni di euro (più il cartellino di Valdes) dal Lecce. Il bulgaro deluse le attese sia in campo, che fuori. Fanno ancora sorridere invece i 4,5 milioni spesi nel gennaio 2008 per Manuel Da Costa, difensore portoghese acquistato dal PSV ed in campo una sola volta in due anni. Che dire poi della sfilza di “pacchi” della sessione di due anni dopo: Felipe, Bolatti e Keirrison costarono quasi 7 milioni (più i soldi del successivo riscatto dello stesso Felipe), per offrire un contributo minimo. Inutile sottolineare il rammarico di chi andò a dormire sognando Cassano e si risvegliò con un ragazzino semisconosciuto, seppur proveniente dal Barcellona. Di biennio in biennio si giunge al 2012, quando una Fiorentina in emergenza classifica si affidò ad Amauri e Ruben Olivera, anche qui rendimenti non indimenticabili ma se non altro spesa ridotta. Il gennaio di due anni fa è quello di Giuseppe Rossi, una scommessa che valeva la pena di essere giocata e che ancora non è stata persa; in abbinamento a lui però arrivò anche Momo Sissoko e lui sì che invece andò al di sotto delle aspettative. Arriviamo alle ultime due stagioni, fatte di prestiti più che altro, ma un flop almeno in ciascuna sessione: Anderson nel 2014 e Rosi nel 2015, diverse le aspettative ovviamente ma altrettanto nullo il contributo alla causa.

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13 commenti

  1. A chi apprezza l articolo chiedo di non cadere nel tranello…se facciamo l elenco degli acquisti sbagliati x ogni squadra, scoprirete che anche altre squadre hanno avuto dei problemi con giocatori presi a gennaio. Non è un problema riferito solo alla nostra società. Come dice qualcuno leggendo l articolo sembra che la squadra sia in mano ad una banda di incompetenti…eppure ogni anno ci lasciamo dietro fior di sqaudroni: forse questi squadroni hanno sempre indovinato il mercato invernale? Non hanno mai sbagliato nulla? Questo gioco al discredito ha veramente stancato…spiace che qualche persona cada in questo giochetto.
    Non è nostra volontà quella di denigrare la società. Anzi. Però se Della Valle, come dicevamo, dice di stare attenti alle sòle di gennaio significa che qualche errore è stato fatto in passato. Speriamo che la società ne faccia tesoro. Tutto qua. Redazione

  2. Mai visto fare l elenco dei flop su un sito “amico” …incredibile…al peggio non c’è mai fine.
    Ci siamo limitati solamente a riportare quelli che sono stati gli affari sbagliati a gennaio. Del resto la storia è la migliore maestra. Speriamo che la società ne faccia tesoro (come peraltro dichiarato dallo stesso Della Valle quando parlò di stare attenti alle sòle…) Non ci sembra certo un articolo così scandaloso. Redazione

  3. Sembra facile azzeccare l’acquisto giusto, ma evidentemente non è così. La difficoltà aumenta quando si ha a che fare con il mercato detto di ” riparazione”, ovvero la sessione invernale. E’ vero di sbagli la Fiorentina ne ha fatti tanti, forse troppi, anche quando c’era il Mago Macia, ma questo vuol dire che comunque la proprietà è disposta a spendere e rischiare. Vedremo se con Sousa con mansioni da supervisore le cose cambieranno…in meglio. Redazione devo dire..ottimo lavoro ! Grazie

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