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Reja scalpita, ma Sousa resta al suo posto

Avanti ancora con Paulo Sousa e a questo punto crediamo che non possa esserci nulla che possa far scattare l’esonero del tecnico portoghese. Anche dopo il clamoroso rovescio in Europa League e altri due punti buttati via contro il Torino, la società ha deciso di continuare con l’ex Basilea che ha dimostrato ancora di essere in difficoltà e di mettere a sua volta in difficoltà la squadra. Ci riferiamo alla voragine lasciata per metà partita sulla fascia sinistra della Fiorentina, dove infatti è arrivato puntualmente il gol del pareggio di Belotti. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui una Fiorentina imprevedibile e organizzata lottava per un posto in Champions League. Da inizio 2016 ad oggi è cominciato un lento declino che ha raggiunto il picco in questo momento dell’attuale stagione, ma che appunto non comporterà un addio in tempi brevi di Sousa. Si dice che non avrebbe senso cambiare ora e che è difficile trovare un traghettatore che possa condurre la squadra fino alla fine della stagione, filosofia condivisa dalla proprietà viola e dal direttore sportivo Pantaleo Corvino. In realtà Edy Reja, tanto per fare un nome non certo di fantasia è parcheggiato da una parte ed è pronto a prendere le redini della formazione in qualsiasi momento. Il tecnico ex Napoli scalpita, ma a meno di tragedie sportive, il più quotato per terminare la stagione a Firenze sembra ancora Paulo Sousa.

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13 commenti

  1. Si può prendere anche Conte o Guardiola, se gli comprano in tre sessioni di mercato Benaoulane, Milic, Salcedo, De Maio e Oliveira(+Tomovic riconfermato) la difesa farà ridire per forza!!! A questo aggiungi che hanno delegittimato Gonzalo del ruolo di leader “licenziandolo” già a fine novembre la frittata è fatta!!!!!
    Questo è chiaro anche per dei dilettanti, forse il buco nero di bilancio s’è mangiato la luce che illuminava il cervello di Gnigni e dei Braccini 🙂 🙂 ????

  2. Siamo la barzelletta d’Italia. Ieri, a ” Zona11″, uno spettatore ha mandato un messaggio in cui si rivolgeva a Della Valle dicendo che senza soldi non si canta messa, questo fra i risolini e le battutine dei giornalisti presenti in studio. Ora, è uscita fuori la notizia che gli ineffabili proprietari licenzierebbero Sousa solo in caso di sonora sconfitta contro l’Atalanta. Mi domando per sonora sconfitta cosa si intenderebbe, 5-0, 10-0 o di più? Ma la cosa più comica è che ieri il Perozzi- Cognigni( accostamento fatto per via della somiglianza) dice che c’è un buco, nientepopodimeno, di quattro milioni di euro. E che sono nel mondo del calcio, manco fossero i debiti del pizzicagnolo!

  3. Io non capisco come nel 2017 ancora non si capisca che è più importante saper difendere che saper attaccare.
    Le squadre con il calcio di oggi si costruiscono con:
    DIFESA ROCCIOSA
    Terzini, uno che sa fare le 2 fasi e uno che tende più alla difesa (quindi uno veloce e uno + tecnico)
    Un centro campo tecnico e che sa lanciare gli attaccanti
    3 ATTACCANTI VELOCISSIMI E CHE SAPPIANO SALTARE L’UOMO (poco importa se sanno essere meno precisi sotto porta, prima o poi gol lo fai e se sai difendere non lo subisci)
    A volte mi sembra che questa squadra sia stata costruita apposta x arrrivare ottava.

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