Esame fallito

kalinic-babacar

Doveva essere la coppia Babacar-Kalinic l’arma in più per rialzare la Fiorentina e ripartire dopo un avvio di stagione piuttosto difficile. Complice l’assenza di Ilicic, Paulo Sousa ha puntato tutte le sue carte sul tandem composto dal croato e dal senegalese ma i risultati sperati non sono arrivati e lo schieramento dei gigliati non ha fatto altro che ingolfare la manovra. I due non si sono quasi mai cercati dimostrando di non avere ancora trovato l’intesa giusta e confermando che giocare contro il Qarabag non è lo stessa cosa che farlo contro squadre organizzate come l’Atalanta. Kalinic e Babacar hanno avuto due occasioni, entrambe ad appannaggio del croato, e non sono mai riusciti a impensierire la difesa dell’Atalanta. Quello che sorprende, in negativo, è la mancanza di idee della Fiorentina, che nel secondo tempo si è nascosta dietro uno sterile possesso palla che non ha portato a niente. Doppia punta o meno, il problema dei gigliati è ben più ampio e racconta di una squadra che non riesce più ad impensierire gli avversari e di un Sousa che non riesce a variare i suoi dettami tattici per trovare soluzioni e alternative diverse. In partite del genere poteva essere utile Zarate, seconda punta rapida e veloce in grado di risolvere le partite con un colpo di genio, ma l’argentino è entrato a cinque minuti dal termine quando ormai la partita era già incanalata verso uno sbiadito pareggio a reti inviolate.

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3 commenti

  1. Borja Valero dietro le 2 punte(sic!) non serve, perchè non ha visione di gioco, perchè non vede bene i movimenti degli attaccanti, perchè non riesce a fa un passaggio decente sui 20 mt., perchè è leggero e sta sempre per terra. Ilicic sarebbe quello giusto ma è troppo distratto, non si muove più di tanto, non contrasta, anche se il suo compito non è quello, non colloqia con i compagni.

  2. D’accordo con l’articolo. Se non servi le punte non siamo pericolosi, se non ci si inserisce da dietro al tiro altrettanto. Le occasioni vanno sfruttate. Poi facciamo giocare chi sta bene e salta l’uomo. I cambi devono essere più rapidi.

  3. Secondo me, era sbagliata proprio la formazione. E’ fallita perché non c’era nessuno che la buttava la nel mezzo, perché abbiamo giocato in orizzontale. Poi ha messo Tello e spostato a sinistra Bernardeschi (che cambia ruolo ogni volta entra in campo e poi si ha il coraggio di criticarlo) e ha tolto Babacar che è forte nel gioco aereo. E già che siamo a criticare, vi chiedo: vi sembra giusta la posizione di Borja? Se si, allora critichiamo anche lui. Mah! Che dire?

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