Ex viola, Miccoli indagato per estorsione

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L’accusa è pesante per l’ex capitano del Palermo Fabrizio Miccoli, estorsione aggravata. Avrebbe incaricato il figlio del boss Salvatore Lauricella di recuperare alcuni crediti. Questa mattina, gli investigatori della Dia hanno arrestato Lauricella junior, Mauro, e Gioacchino Alioto. Miccoli è indagato a piede libero nell’ambito dell’inchiesta coordinata dai sostituti Maurizio Bonaccorso, Francesca Mazzocco e dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci. Il credito – dicono gli investigatori della Dia – sarebbe stato vantato da un ex fisioterapista del Palermo calcio e Miccoli avrebbe fatto da tramite con Alioto e Lauricella – di cui era grande amico – per recuperare i soldi che dovevano alcuni soci della discoteca Paparazzi di Isola delle Femmine. Lauricella e Alioto avrebbero incontrato, nel 2010, uno dei soci della discoteca in un locale in piazza Kalsa, alla presenza di altri mafiosi, e con metodi tipici dell’associazione mafiosa, avrebbero estorto migliaia di euro all’imprenditore. “Le accuse – dice la Dia – sono frutto di una minuziosa e articolata attività di riscontro seguitasi negli anni e che continua tuttora al fine di verificare eventuali comportamenti illeciti realizzati dagli indagati”. Alioto, detto Zu Gino, venne citato per la prima volta dal pentito Tommaso Buscetta come uomo al soldo delle famiglie mafiose Sinagra, Spadaro e Marchese. Ha un lungo curriculum criminale: traffico di droga, estorsione, porto abusivo di arma. A riportarlo è repubblica.it

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