Fanti: “Fiorentina, noi non ci spostiamo dalla Mercafir. L’obiettivo della società non è lo stadio ma è ben altro”

il presidente dell’AGOFI (Associazione Grossisti Ortofrutticoli Firenze) Guido Fanti è intervenuto su Lady Radio per spiegare il ricorso al TAR contro la delibera comunale che concedeva proroga per presentazione del progetto definitivo da parte della Fiorentina: “Lo abbiamo fatto perché abbiamo ragione – ha detto Fanti – è necessario fare un mercato nuovo, ma non possiamo farlo all’Osmannoro perché quello non è un luogo adatto. Noi vogliamo farlo dove era stato previsto per il 2012 e vogliamo salvaguardare il nostro lavoro, quello di tremila persone che sono alla Mercafir”. Poi Fanti ha aggiunto: “Vogliamo che sia realizzato lo stadio nuovo, perché siamo tifosi della Fiorentina. Il problema è che è venuto fuori che il presidente della Fiorentina vuole tutto. L’obbiettivo non è lo stadio, ma ben altro, ma noi non ci possiamo spostare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

14 commenti

  1. Siete meravigliosi. Chiedere ai DV di spendere, per voi è “voler fare i fenomeni con il portafoglio altrui”, poi però quando si tratta di mettere alle porta gente che da lavoro a 3000 persone, volete andare con le ruspe. COERENZA ZERO ! Comunque rassegnatevi, concedere un’area pubblica ad un privato per costruire qualcosa di diverso da ciò che è di pubblico interesse (stadio), la vedo dura. Sul traffico, l’80% del casino è dovuto proprio a quei lavori che secondo alcuni “ammodernerebbero” la città

  2. S69 in tutto il mondo le società di calcio hanno CENTRI COMMERCIALI E COMMERCIALE se il calcio cambia dobbiamo adeguarci come tutto il mondo. La FIORENTINA è cosa pubblica… ma visto che vogliamo VINCERE E DIAMO LE COLPE AI DV che non spendono e il COMUNE non può farsi carico della GESTIONE DELLE SOCIETA’ CALCISTICHE… 77 milioni come può sostenere il COMUNE costi del genere ? Non diamo le colpe a DV perchè ha il braccino corto ( MA FIRENZE VUOLE DONARE I TERRENI PER FARE LO STADIO…O SONO TIRCHI A FIRENZE ? ) . Se il FOLLE AZIONASSE IL CERVE..LLO potrebbe RAGIONANDO entrare a far parte del PROGETTO..MA SICCOME PENSA SOLO AL SUO ORTICELLO NON VEDE AL DI LA’ DEL PROPRIO NASO. Poi non esiste DIALOGO con IL FOLLE.. Se dai una minima quota il costo del trasporto si ammortizza alla grande. SONO CONTRO A PRESCINDERE.. giusto che il COMUNE VADA AVANTI E USANDO ANCHE LE RUSPE.. SE VADA A FOLLE VELOCITA’ CONTRO UN MURO.. SE MI SCHIANTO LA COLPA E’ MIA…MA IL SUO EGO..non gli fa vedere il MURO !!!!!!!!

  3. Fiorentino doc

    Comitato ridicolo. Si protesta per uno spostamento di 2 kil scarsi. La zona di Peretola è una delle zone più congestionate di Firenze e se magari si inizia a togliere le attività che sono li concentrate e a spostarle da altre parti uno se vuole passare di li in settimana non sta 1h in fila. C’è già il tribunale e l’areoporto. Mettiamoci lo stadio che per lo meno è aperto quando il tribunale è chiuso. 3000 lavoratori? Ok ma si pensi anche alle persone che lavoro non cel’hanno e con i 2000/3000 posti di lavoro che lo stadio e gli annessi possono generare ci possono campare la famiglia. Ma tanto si pensa solo al proprio orticello e per non spostarsi di 2 km si cerca di mandare a p….ne un progetto che darebbe lavoro a moltissimi disoccupati senza nessuna spesa del comune. Dove si vuole andare se ogni volta che c’è da fare qualcosa si reagisce così? I comitati di protesta facciamoli per le cose serie come le numerose opere pubbliche che veramente danneggiano gli abitanti. E unn’è una discarica, vogliono semplicemente spostare dei cavolo di grossisti che comunque andavano riorganizzati di 2 km.

  4. Dimmi solo una cosa: ma se il terreno per lo stadio c’è, come mai loro cincischiano ? Ti ricordo che è stato il sig. Cognigni a dire che lo stadio da solo sposta poco. La società inoltre ha detto a più riprese che per costruire cercano finanziatori. Comunque credo che da come ragioni te nn sei un tifoso viola, sarai un impresario edile marchigiano che spera di venire qui a costruire.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*