Finalmente al posto giusto

Bernardeschi Juventus

Il calcio è una scienza semplice e sembra averlo capito anche Paulo Sousa. Bernardeschi esterno destro a tutto campo? No grazie, meglio avanzarlo e posizionarlo a fianco di Ilicic e Tello dietro Kalinic. Contro il Cagliari abbiamo visto probabilmente una delle prestazioni migliori di Bernardeschi con la maglia della Fiorentina: due gol, di cui uno veramente bello, e un assist e mezzo per Kalinic il bilancio di una giornata davvero niente male.  Senza compiti difensivi, il numero dieci viola è sembrato giocare senza pensieri e si è potuto dedicare, con ottimi risultati, alla fase offensiva cercando dialoghi continui con l’attaccante croato, Tello e Ilicic. La gemma del 3-1, poi, è l’emblema del potenziale che si aggira intorno al mancino di Bernardeschi: il sinistro del talento di Carrara ha letteralmente bucato il “sette” della porta difesa da Storari. Dopo una stagione da esterno destro tra alti e bassi, finalmente Paulo Sousa ha deciso di restituire il Berna alla zona di campo che più gli appartiene e nella quale può fare bene.

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3 commenti

  1. Penso sia prematuro giudicare il fighetto dal ciuffo
    però probabikmente in quella posiziine rende meglio..
    vedremo nelle prox partite…se la sua testa regge ..sennò non è un campione..o magari alla juve lo diventa..
    ” casualmente ” e mi dispiace ammetterlo…laggiù pure i gregari diventano bravi e soprattutto costanti nel rendimento..

  2. Tutto bello ma serve la continuità per essere alla fine un grande giocatore che gioca in una grande squadra.

  3. Nomen Omen. Ai ragionieri piace pensare che le cose siano semplici, partita doppia, dare e avere, surplus o minus. E finisce lì. Ma la realtà è complessa. E il calcio è complesso. Quando facemmo il Barcellona con la Sampdoria l’anno scorso, Bernardeschi giocò a destra, a tutto campo, e fece una partita memorabile. Forse l’ha fatta anche ieri, in un altro ruolo. Il problema principale è che deve essere la squadra a girare, e Bernardeschi a beccare gli angolini, ma il rendimento di Bernardeschi dipende dalla squadra, e da come la squadra si muove, oltre che da sè stesso. Giocava bene a destra, e gioca ora bene altrove. Con la Juventus, a Torino, alla prima di campionato, Bernardeschi ha giocato, più o meno, nel ruolo di ieri. Nessuno descriverebbe sontuosa quella prestazione. Il calcio non è affatto semplice, come non è semplice giocare in Serie A. Infatti non tutti sono in grado di allenare in Serie A e di giocare in Serie A. Sembra semplice, anche segnare un gol come quello di Bernardeschi potrebbe sembrare semplice. Ma non lo è, almeno non per tutti.

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