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Fiorentina a trazione offensiva, ma se non c’era Kalinic…

Tre difensori e tutti avanti: è stato più o meno questo il pensiero di buona parte dei tifosi al momento della lettura delle formazioni ufficiali di Fiorentina-CagliariPaulo Sousa infatti si è affidato al classico 3-4-2-1, con il terzetto formato da Sanchez, Gonzalo e Astori davanti a Tatarusanu. A centrocampo la coppia di mediani era composta da Vecino e Borja Valero, con lo spagnolo spostato qualche metro indietro rispetto alla sua posizione attuale. Sulle fasce Chiesa e Tello, due esterni ultraoffensivi per un modulo del genere e non abituati, soprattutto lo spagnolo, alla fase difensiva. In attacco poi la coppia Bernardeschi-Saponara dietro a Kalinic. Una squadra molto offensiva, probabilmente la più squilibrata dell’era Sousa: con una formazione del genere era lecito aspettarsi una partita con molti gol e invece è uscito fuori un incontro piuttosto scialbo, deciso in extremis da un gol di Kalinic che ha evitato alla Fiorentina un’altra settimana di fuoco.

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4 commenti

  1. Vero problema di quest’anno. La sterilità offensiva rispetto al volume di possesso palla

  2. E’ stata una partita difficile contro il Cagliari,difficile psicologicamente perche’ la squadra si e’ trovata a giocare in un ambiente ostile e purtroppo non e’ la prima volta e mi fermo qui.

  3. Tifolamagliaviola

    Questo è il tratto distintivo della squadra che mette in campo Sousa : 4 giocatori offensivi, o come in questo caso perfino 5, una specie di 3-2-4-1, che entusiasma gl’opinionisti-esperti. Io che non sono esperto penso che un modulo cosi’ lo puoi mettere a frutto solo se hai dei grandi giocatori, degl’universali come l’Olanda di Cruyff, Neeskens e Rep, dove quasi tutti attaccavano e tutti difendevano. E per fare cio’ serve una squadra con grossi polmoni, che corra e che corra scientemente, cosa ovviamente che molti viola non possono piu’ o non vogliono fare. Inoltre difendere non è solo far cadere gl’avversari, bisogna sapere come farlo. Il futuro dirà se Sousa è adatto ad una squadra di grandi ambizioni, ammesso che ci arrivi …

  4. Come ho detto in altro post, non è che se metti 10 attaccanti vinci sempre e vinci 6-0 ! La squadra di ieri era squilibrata in avanti ma, rispetto ad altre volte, era particolarmente squilibrata sulla nostra sinistra. Sulla destra, invece, abbiamo giocato molte volte così. Ma il problema vero è l’utilizzo di 2 soli interni di centrocampo e due trequartisti dei queli solo 1 (Bernardeschi), e non sempre, da una mano a centrocampo. Sarebbe stato più equilibrato, e probabilmente più profittevole anche per il gioco, usare un centrocampo a 5 ( Chiesa,Vecino, Badelj ( o Sanchez), Borja, Olivera) e solo 1 trequartista con Kalinic, dando licenza a Chiesa di tagliare dentro dalla destra a supporto. E, comunque, ieri mi sarebbe piaciuto vedere Hagi ma mi pare che si debba andare ai campini se si vuol vedere !

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