Fiorentina, chi si ferma è perduto

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Rialzarsi dopo una caduta, fare leva sul proprio orgoglio, sulla consapevolezza di aver fatto, sì, tanto, ma ancora non tutto. La sconfitta interna con la Juventus inevitabilmente lascerà delle cicatrici difficili da cancellare, a maggior ragione poiché sembrava che per i viola il passaggio del turno fosse cosa fatta. E invece no. Gli uomini di Montella hanno sbagliato l’approccio nei primi minuti della gara e hanno perseverato affrontando i bianconeri con un atteggiamento sbagliato, che solo una squadra già convinta di avere in pugno la finale avrebbe potuto tenere. Certo, le decisioni dell’arbitro (ma questa non è una novità), non hanno dato una mano, affossando e reprimendo quei due unici spunti propositivi dai quali in un tempo erano nati, a prescindere dal cattivo gioco espresso, due goal validi. Niente da fare, oppure sì, qualcosa da fare c’è sempre: fare tesoro degli errori commessi, imparare la lezione e ripartire trasformando la delusione in voglia di rivalsa, in quella feroce grinta necessaria per completare al meglio questa stagione che vede i viola, comunque, ancora impegnati su due fronti: rincorsa al terzo posto (primo ostacolo il Napoli di Benitez) e quarti di finale di Europa League contro gli ucraini della Dinamo Kiev. Ripartire, dunque, è l’imperativo. Tutti insieme quindi, supportando con l’amore di sempre quei ragazzi che fino ad ora, seppur con qualche passo falso, ci hanno regalato una stagione esaltante e ricca di emozioni.

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3 commenti

  1. Io 100 euro sull’X2 a 1.80 me li sono andati a giocare.
    Loro sono nel marasma.
    Possiamo approfittarne.
    E poi Babacar al 20 esimo li avrà già infilati.

  2. Forza ragazzi domenica “occhio della tigre” a Napoli “affamati”…Forzaaaaaaa VIOLAAAAAAA

  3. Enrico (il Saluzzese)

    Chi perde domenica saluta saluta la champion e sarebbe il 2° obiettivo per entrambe. Il Napoli giocherà la partita dell’anno e per noi sarà durissima uscirne vivi . Caro Montella non potrai fare errori e poi se si perderà dignitosamente pazienza.

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