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FIORENTINA INCONTENTABILE

MontellaGuingampIl bilancio del girone di andata della Fiorentina ci consegna un andamento altalenante. Qualche partita brillante, qualche altra un po’ meno. Tuttavia la squadra sembra ormai aver metabolizzato nel proprio dna, e questo è un indubbio merito di Montella, la propensione ad essere incontentabile. Un atteggiamento frutto non di una smaccata superiorità sull’avversario, come può essere per squadre come Real Madrid, Barcellona, Bayern, ma dell’impossibilità di fare altrimenti. La Fiorentina gioca sempre per vincere, anche a rischio di perdere. Così si spiega l’ottimo bilancio ottenuto nelle gare in trasferta, per esempio.

Stare sulla difensiva, puntare a controllare la partita rinunciando agli acuti, far trascorre il tempo in attesa del fischio finale, sono tutti comportamenti che la Fiorentina rifugge. Perfino quando l’avversario mostra di avere più dinamismo o più potenza atletica o miglior tenuta del campo o maggiore qualità tecnica (ma quest’ultimo è un caso che si verifica molto raramente). Nel corso di questa prima parte di stagione ci sono state solo tre occasioni in cui questa filosofia, spregiudicata ma non avventata, è stata tradita: nel primo tempo all’Olimpico contro la Roma, quando la squadra rimase volutamente accucciata nella propria metà campo; nella scellerata prestazione casalinga contro la Dinamo Minsk, presa sottogamba in modo ostentato; nella partita al Franchi contro la Juventus. Quella è stata l’unica gara giocata come una partita di scacchi fra due avversari che puntano prima di tutto a non subire il matto. Mosse e contromosse con un unico fine: arrivare allo stallo, come in effetti è accaduto.

Per questo cresce il rammarico nel vedere Panzer-Gomez, che continua a incespicare sul pallone, e Vespa-Cuadrado, edulcorato in un ruolo che ne anestetizza il pungiglione. Se su questo impianto di gioco votato allo spettacolo, anche se talvolta non proprio da oscar, la Fiorentina avesse potuto innestare un finalizzatore anche di medie capacità, chissà oggi in che posizione di classifica sarebbe. Ma ora Diamanti e (speriamo) tra un paio di mesi Rossi potrebbero mettere un po’ di peperoncino nella zuppa viola. Per chi non si accontenta della solita ribollita.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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14 commenti

  1. gianni bernardini

    Ricapitolazione (s. c.): obiettivi della Fiorentina quest’anno: 1) evitare la retrocessione (?!); 2)dare “un’occhiata” al terzo posto in campionato per una (nonostante tutto) non impossibile Champions l’anno prossimo; 3) vincere la Coppa Italia; andare almeno in semfinale nell’attuale EL. Obiettivo di fondo: RIFONDAZIONE.

  2. Cose che tutti sappiamo…

  3. Finalmente un articolo ponderato e estremamente veritiero!

  4. ARRIDAGLI COL DNA!
    PER FAVORE, PARLATE DI COSE CHE CONOSCETE.
    NON FATE I PAPPAGALLI DI SECONDE PENNE!

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