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FIORENTINA, LA GRANDE FUGA E’ IN ATTO. BERNARDESCHI? NORMALE CHE PARTA IN QUESTO CLIMA. CORVINO NON PORTERA’ BADELJ IN SCADENZA

Ore caldissime in casa Fiorentina. Incerte le sorti di Bernardeschi, Kalinic e Borja Valero. Della situazione della squadra viola, Fiorentinanews.com ha parlato con l’intermediario di mercato Bernardo Brovarone.

A Milano Donnarumma, a Firenze Bernardeschi. Casi non paragonabili certamente, anche se si parla di giovani in partenza dal club che li ha cresciuti…

Paragonare le situazioni di Bernardeschi e Donnarumma sotto alcuni aspetti è follia allo stato puro. Donnarumma non crede nel progetto Milan, ha delle alternative stellari, e preferisce legarsi ad un mondo garantista come può essere quello del Real Madrid e Juventus. Non è giusto comunque che una società sotto i 18 anni, non possa fare un contratto sopra i 3 anni. A Firenze invece accade che si facciano paragoni per giustificare una situazione che purtroppo sta sfuggendo di mano. In entrambi i casi posso dire che non c’entrano niente i soldi. Entrambi hanno la possibilità di giocarsi la carriera a livelli importantissimi e si sono resi conto che non ci sono i margini per poter continuare un’esperienza nei club di appartenenza, perché benché siano importanti, ci sono situazioni che li frenano molto. Son convinto che con la Fiorentina a tutto gas, Bernardeschi non si sarebbe fatto problemi, sarebbe rimasto anche a due milioni. Avrebbe giocato alla grande e conquistato il mondiale, con una Fiorentina tonica, una proprietà pimpante ed energica. Un clima che oggi non c’è minimamente, perciò non vedo perché dovrebbe avere valutazioni differenti. Le tempistiche? Ci sono situazioni da risolvere prima di fare proposte, serve bloccare un altro calciatore, cercare un accordo di massima. Le trattative sono lunghe, e funzionano così. La Fiorentina non può pretendere che dia risposte adesso, certo deve rispettare la squadra, ma attualmente non la considera un’assoluta priorità anche sotto l’aspetto della riconoscenza. Lui sta facendo tante valutazioni, e non escludo del tutto che clamorosamente possa anche rinnovare e inserire una clausola, anche se è molto arduo. La Fiorentina non può certo sperare di tenerlo un anno. I calciatori che abbiamo trattenuto si sono innamorati di tutta la realtà e sono voluti rimanere.

Che clima vede attualmente in casa viola?

La grande fuga sta caratterizzando la Fiorentina. Tutti vogliono andare via, con rancori clamorosi. Siamo stati la squadra più simpatica per anni ed anni. Oggi ovunque tu metta le mani, nessuno ci sopporta, anche nel mondo del calcio. Sono d’accordo con l’essere cinici, ma qui, dai massaggiatori ai dipendenti, passando per giocatori e direttori, tutti se ne vanno attaccando tutto e tutti. Nel mondo del lavoro le persone le scegli, ma i dipendenti se li ritrovano i colleghi, e le frizioni non mancano. Tante persone passate da Firenze però sono persone con spessore differente rispetto alla media. Io non avrei mai immaginato di vedere Prandelli, Montella o Sousa andare così pesante contro la società, e son sicuro non li vedrò mai più. Si sono venute a creare sovrapposizioni di incarichi inaccettabili. E’ normale che un allenatore non si senta responsabile, quando chiede una cosa, che gli viene promessa e poi negata…e dovrebbe prendersi anche le responsabilità? Non è così. Irrigidimenti ulteriori, interviste stupide di personaggi che non sanno cosa sia il calcio. E dopo non è facile ricreare dei presupposti buoni.

Parliamo di Badelj e Vecino. Che futuro vede per i centrocampisti viola?

Badelj partirà, attualmente è solo un problema di cifre; la Fiorentina sta ottenendo offerte basse, e per adesso non ha ottenuto almeno la cifra sperata. Anche a 7/8 milioni, cederlo sarebbe una grande operazione. Sono situazioni che richiedono tempo, l’acquirente vuole giocare naturalmente su questo tasto, mettendo in difficoltà la Fiorentina. Quando la squadra viola arriverà ad essere disperata, lo darà anche a poco, 3 milioni o poco più magari, figuriamoci se Pantaleo Corvino lascia andare via un calciatore a 0 euro, da escludere assolutamente. Il mercato è complicato. Ma se Badelj lo negozia Ramadani si può stare sereni. Su Vecino, la mia idea è che Cognigni speri che qualcuno offra la clausola, perché Corvino lo sistemerebbe il centrocampo con quei soldi, ma 24 milioni sono tanti. A questo proposito racconto un aneddoto lavorativo. Quando era al Porto, volevo portare Lucho Gonzalez alla Fiorentina. Corvino mi disse che Prandelli voleva giocare a due con Donadel e Montolivo. La squadra giocherà a due con Pioli, e Vecino non può giocare a due, è troppo sprecato, è una mezzala. Servono un mediano di intensità, duro, discreto nella distribuzione del gioco, Donadel, e uno come Montolivo, che ha visione di gioco, aveva passo, era una coppia perfetta. Badelj-Vecino non funziona. Servono calciatori che coprano quattro attaccanti. E’ un modulo che è stato inventato da John Benjamin Toshack: penso a Donato-Mauro Silva del Deportivo. Due orsi in mezzo al campo.

Possibile un ritorno di Tello?

Non ce lo vedo Tello, Pantaleo sta cercando una o due punte esterne giovani e di prospettiva. Vuole fare una squadra sua. E’ uomo orgoglioso e sicuro delle proprie qualità. Nella costruzione di una squadra, è accentratore. Fa parte della sua professionalità. E’ uno che cerca di fare anche un lavoro per tutelarsi dall’opinione pubblica. A livello tattico Tello ce lo vedrei anche…C’è una certezza, si sa che giocheremo col 4-2-3-1, Tello se la cava con entrambi i piedi, anche se è’ leggero, non penso lo regaleranno, ha un po’ rotto le scatole a tutti a Firenze. Penso che si punterà sul classico giovanotto per poi rivenderlo. Amin Younes, classe ’93 tedesco nel giro della nazionale maggiore, in scadenza tra un anno all’Ajax, mi sembra un profilo interessante per quella zona di campo.

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59 commenti

  1. Conigni é un cancro distugge piano piano la società da dentro crea malumori e disguidi mette tutti contro tutti nel caos piu totale….ma ai della valle va bene cosi basta che porta qualche centino di incasso va bene

  2. Brunelleschi alla Juve vi fa male eh fave???? Ahaha!

  3. Secondo te il contratto di quadrado chi lo pagherebbe, fenomeno…

  4. Basta con cognigni un dipendente travestito da proprietario che litiga coi dipendenti. Il male assoluto, uno che di calcio e organizzazione aziendale non capisce nulla, ma il suo munifico e ingiustificato stipendio lo conosce alla grande.

  5. L’arma democratica e pacifica per far saltare questo tavolo di imbroglioni è quella del non-abbonamento.
    Usiamola massicciamente e vediamo che succede…
    Anche i bimbi hanno ormai imparato che si sta facendo come i gamberi…Dunque che si aspetta?

  6. Io credo che alla fine Pantaleo farà una squadra del livello del Bologna….mezza classifica, salvezza tranquilla….niente di più. Dispiace, perché con pochi ritocchi , pur rispettando le esigenze di bilancio , questa squadra poteva essere un qualcosa di veramente divertente. Ma lui vuole dimostrare che è un fenomeno e smantella tutto .Siamo nati per soffrire…Non c’è niente da fare

  7. Bernardo se vuoi due cagnacci di centrTorreira e Llorente dell’Alavés .

  8. La società gestisce in maniera pessima i rapporti con i tifosi, nessun rispetto e niente cuore. La ciliegina è il ritorno di Corvino che sta azzerando tutto il lavoro di Pradè e Macia, un personaggio impresentabile di un ignoranza unica . Ho deciso di non rinnovare il mio abbonamento finché non ci sarà maggiore rispetto per chi come, me ha nel cuore la Fiorentina.

  9. maurizio firenze

    Invece te marco sei un fenomeno al gioco di Rava….

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