Fiorentina, ma il tesoretto c’è o non c’è?

La Fiorentina si prepara ad affrontare il mercato invernale con alle spalle un Sousa che ha chiesto rinforzi all’altezza per provare fino in fondo a lottare per obiettivi impensabili solo qualche mese fa. I Della Valle non si vogliono tirare indietro e per questo siamo certi che arriveranno quei giocatori che il tecnico ha chiesto.

C’è da capire dunque il budget su cui può contare la Fiorentina per il mercato invernale. Andando a spulciare il bilancio del 2014 ci si accorge che quel passivo di 37 milioni di euro è stato ripianato grazie alla cessione di Cuadrado. Il grande risparmio della Fiorentina è sul monte ingaggi ma a settembre è stato lo stesso direttore generale, Andrea Rogg a ridimensionare un po’ questo dato: “Siamo poco sotto i 60 milioni di euro di monte ingaggi”, cioè molto lontano dai 44 milioni di euro di cui si è parlato ampiamente, anche se alcuni contratti in meno sul groppone (vedi Mario Gomez) faranno risparmiare diversi milioni di euro anche sul prossimo bilancio. E allora c’è o non c’è questo tesoretto da investire? Più no che sì perché i soldi arrivati da Savic sono stati reinvestiti per acquistare Kalinic e accantonati per Astori mentre le altre cessioni sono state praticamente tutte a costo zero visto che si trattava di scadenze. Nell’economia della Fiorentina, e dunque del mercato invernale, pesa e non poco l’assenza del main sponsor che avrebbe dovuto portare quell’introito da reinvestire sul mercato che invece non c’è. Andrea Della Valle, come dicevamo, non si tirerà indietro e a gennaio tirerà fuori i soldi di tasca sua con la convinzione di ripianare il bilancio in estate con una cessione importante che sicuramente ci sarà (anche se ci sentiamo di escludere che saranno Bernardeschi o Vecino a lasciare Firenze).

Come ormai sappiamo bene il bilancio della Fiorentina fa riferimento all’anno solare e non segue il corso del campionato, ecco dunque che a gennaio è più facile per i Della Valle investire sul mercato. Volendo poi fare una considerazione finale si può dire che questa scelta, forse, non è delle più vantaggiose visto che come ha detto lo stesso Andrea Della Valle bisogna stare attenti al mercato di gennaio perché ci sono molto sòle. Ecco dunque che se il bilancio fosse spalmato sulla stagione sarebbe più facile investire in estate, ma questi sono discorsi troppo complicati.

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33 commenti

  1. qualche affare buono ci sarebbe,importante e non pagarli troppo.

  2. Sussi&Biribissi

    Molto, molto imbarazzante. Lei mena le danze, impone una dimensione massima ai messaggi e poi mi accusa di incompletezza se la rispetto. Complimenti. Bel trucchetto il suo ma chi è iscritto all’ordine dei giornalisti ed ha degli obblighi deontologici verso i lettori e ciò che tratta è lei, caro S.D.C.. Chi aveva l’obbligo di fornire una informazione corretta sul versamento di quei 39 milioni di finanziamenti era lei, da subito e non dopo essere stato colto in fallo. Continui così, mi raccomando.

  3. Lisandro Lopez va al Napoli per 7 milioni…e a lui un bello stipendio…

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