Fiorentina presenta offerta per Corluka. La distanza tra le parti è siderale

corluka

Presentata una prima offerta da parte della Fiorentina per l’acquisizione di Vedran Corluka, difensore croato classe ’86 di proprietà della Lokomotiv Mosca. La cifra proposta dal club viola, secondo Tuttomercatoweb, è pari ad 1,7 milioni di euro, una proposta giudicata non all’altezza del giocatore che, secondo la società russa, vale tra gli otto e i nove milioni di euro. Le parti si dovranno aggiornare, ma se questa è effettivamente la distanza, diciamo che la trattativa parte decisamente in salita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

29 commenti

  1. No Stefano. Non è così. Se i primi, quelli di Corvino, erano scevri dall’autofinanziamento e si reggevano sulla possibilità di guadagnare la Champions attraverso il quarto posto, gli ultimi (senza Champions e con il maledetto autofinanziamento) sono stati frutto dell’abilità di Pradè, uno che ha vinto coppe e sfiorato uno scudetto con la Roma in amministrazione controllata per un buco da oltre trecento milioni di euro, di districarsi nelle difficoltà economiche con un po’ di fantasia. Certo, c’è voluto di alzare un po’ il monte ingaggi, ma senza era impossibile. I POVERI FRESCONI che credevano davvero di vincere un titolo con il ritorno di Corvino sono stati clamorosamente e miseramente SMENTITI DAI FATTI, che mi hanno dato ragione anche su un’altra cosa: NON C’È UNA LIRA e Corvino è stato richiamato solo e unicamente per la sua abilità nel VENDERE. Infatti sta già sfoltendo il novero delle pseudo pianticelle inutili che lui stesso aveva preso e vedrete che da qui alla fine non solo si libererà di Gomez e soci, ma piazzerà anche un paio di quei titolari che pure Sousa ritiene incedibili. Rimettendo nelle casse societarie soldi che adesso non ci sono non per colpa di Pradè, ma DEI FRATELLINI, CHE NEGLI ULTIMI MESI HANNO FATTO FARE MERCATO A CONTABILI COME ROGG E GNIGNIGNI, ESAUTORANDO PRADÈ PER PAURA DI DOVER SPENDERE QUALCOSA IN PIÙ. Con il risultato di dilapidare il patrimonio tecnico di questa squadra e, di conseguenza, anche quello economico, ché questa società altri patrimoni non ne ha. Tutto ciò, specie in un periodo nel quale le milanesi hanno trovato i cinesi e da dietro emergono pericolose outsider come Sassuolo e Torino, non rappresenta certo un programma di crescita, quanto piuttosto uno SMANTELLAMENTO simile a quello dei due anni di Sinisa e Delio Rossi. Ed è proprio questo che mi fa esplodere dalla rabbia, il ritrarre il braccino al punto tale da rinunciare perfino a quel medio-alto livello che è sempre stato nelle corde della Fiorentina, Fratellini o non Fratellini. Basterebbe quel poco che si fa abitualmente per mantenere quel livello, e invece periodicamente riciccia fuori il Fratellino più grande (sempre lui, guarda caso), Prandelli Montella e adesso Sousa vengono additati come gli untori della situazione e subito dopo partono dei mercati che definire vergognosi è eufemistico e i risultati del campo non tardano ad arrivare. Ma dopotutto non pretendo che tu cambi idea, la verità fa male, lo diceva già una vecchia canzone. Negarla non ti aiuterà a migliorarla, sappilo.

  2. Grazie GABRIELE per lo Stefanino (lo ero qualche decennio fa). Io,te lo posso assicurare,non ho fatto nessun copia e incolla (ti giuro che non so neppure come caspio si fa),ho solo riportato una mia convinzione vedendo come funziona oggi il calcio,(dico oggi perché quando ero un ragazzo io c’erano davvero i Paperoni che davano fondo ad ogni loro avere per la squadra di pallone,anche a costo di chiudere bottega e menomale che questi personaggi oggi sono scomparsi). I mercati dignitosi dei primi anni dellavalliani,erano fatti con 25 milioni di budget che i DV mettevano ogni anno di tasca propria,a parte l’anno in cui decisero di osare di più e di accorpare il budget di due mercati insieme,infatti spendemmo oltre 50 milioni (credo fosse il 2009,se non erro). Da allora questi signori si sono stancati di rincorrere le squadre che hanno bilanci superiori,da qualche milione come la Lazio a centinaia di milioni come la Juve,e tutte le altre Big nel mezzo),vedendo che è quasi inutile,tanto vincono sempre le stesse(almeno in Italia). Mi piace una cosa del genere? Assolutamente NO,ma non posso certo mettermi a bubare perché vorrei che i DV fossero la mosca bianca del calcio italiano,cioè gli unici che sganciano soldi di tasca quando non lo fa NESSUNA altra società. Punto,non c’è nessun altro intento dietro e nessuna zerbinatura nei confronti di nessuno,solo la consapevolezza che è così e basta. Se domani arriverà un Abramovich,che vorrà gettare nel cesso centinaia di milioni per farci diventare una Big,io sarò strafelice,fino ad allora devo farmene una ragione e sperare che accada il miracolo come successo al Leicester (perché si tratta di un vero miracolo,non mi venite a parlare di programmazione,di progetto,di capacità etc….perché sono tutte balle). Ecco il mio pensiero,nessuna offesa per chi la pensa diversamente da me e nessuna critica astratta,anche se mi etichettate spesso come zerbino,lecchino,ed altre offese che dimostrano solo il fatto che non avete molta tolleranza per chi la pensa diversamente da voi. Voi dite la verità assoluta e chi non dice uguale a voi,allora va attaccato. E io me ne frego e continuo a pensarla come mi pare. Saluti,e speriamo di fare meglio degli ultimi quattro anni,anche se non mi pare di essere stata proprio una squadretta di basso livello.

  3. Senti Stefanino, è inutile che tu mi vada a fare copia-incolla chilometrici da articoli altrui sul fair play finanziario. Ne conosco gli estremi come, se non meglio, di te.

    Conosco perfettamente anche i limiti economici entro cui si deve muovere la Fiorentina. E sono quelli che permetterebbero ogni anno di fare mercati quantomeno più che dignitosi, come quelli degli anni di Prandelli o dei primi due di Montella. Mercati capaci di creare e/o mantenere una squadra da Europa League (con prospettive di andare parecchio avanti e, con un po’ di c… fortuna, provare a vincerla), andare di tanto in tanto (al netto delle ladrate del sistema) in Champions e magari competere ogni anno per vincere la coppetta Italietta. Tanto mi basterebbe, nella speranza che il prima possibile i Fratellini Teleconferenza si decidano a vendere a qualcuno di quegli imprenditori cinesi con cui fanno affari ogni giorno (e che ormai comprano perfino il Granada dai Pozzo, questo giusto per sfatare un’altra leggenda metropolitana, cioè che nessuno vorrebbe comprare la Fiorentina – certo, se non c’è un venditore non può esserci neppure un acquirente).

    Quello che non capisco, e che mi differenzia dagli zerbinati, è come mai ogni “tot” anni, dall’alto, si decida sistematicamente di DISTRUGGERE IL CASTELLO DI CARTE, mettendo la tifoseria contro l’allenatore e sfilando il pur esiguo portafoglio dalle tasche del direttore sportivo. Cui viene ordinato invece di riempirlo, quel portafoglio, a colpi di maglio sul monte ingaggi piuttosto che di “plussuvalénze” dagli unici benefici economici. Perché QUESTO, come ai tempi di Mihajlovic e Delio Rossi, sta avvenendo, mentre il neurone di taluni si illude che un danaroso club russo ceda Corluka, reduce da un ottimo Europeo, a cifre inferiori ai dieci milioni. Io una mia spiegazione l’avrei e si riconduce al famoso “rischio Champions” dello scorso mercato di gennaio, ma probabilmente è solo frutto della mia malizia. Sono delle mere coincidenze, nevvero?

  4. Ah no se lo dici te ci credo, ci mancherebbe I’m Bored. La tua imparzialità è tale che non si può che credere a quello che dici. Scrivi a Di Marzio e Pedullà, forse ti pigliano come assistente al pezzo.

  5. Facile comprendere ,che a noi non interessa……

  6. GABRIELE,e tutti gli altri bubatori,qui nessuno scrive che non ci piacerebbe spendere e spandere,che non ci piacerebbe acquistare fuoriclasse a prezzi esorbitanti,che non ci piacerebbe pagare stipendi multimilionari a qualsiasi calciatore per avere i più forti a Firenze,quel che diciamo noi,almeno per quel che mi riguarda,è che voi non capite,anzi mi correggo,capite benissimo ma fate finta di non capire,che ogni singola società,dal Napoli alla Roma al Bologna alla Sampdoria etc….,spendono per quello che incassano,non per quanto sono ricchi i loro proprietari. Il proprietario ricco serve perché se a fine stagione hai un buco di bilancio(e ogni anno il 90% delle squadre,a girare,ha disavanzi di bilancio inevitabili,perché il calcio è così),questi entro il 30 giugno,data entro la quale vengono concesse le autorizzazioni ad iscriversi alle varie manifestazioni,coppa Italia,campionato,coppe europee,stacca un assegno e ripiana il bilancio. Perché se ad esempio tu vinci il campionato e ti devi iscrivere alla Champion,non è che puoi dire alla UEFA che stai aspettando di vendere un tuo calciatore per avere i soldi per pareggiare il bilancio,tu devi essere in pareggio prima di iscriverti,altrimenti fai come il Genoa dello scorso anno che dovette lasciare il posto alla Samp. Detto questo,è ovvio che se la Samdoria cede Fernando e Correa per 25 milioni,poi avrà quei soldi da spendere,mentre se la Lazio non cede nessuno(Candreva,Keita etc..),non potrà spendere che pochi spiccioli,ma non perché Ferrero tira fuori più soldi di tasca sua rispetto a Lotito,ma soltanto perché la Samp ha venduto e la Lazio no. E questo vale anche per tutte le altre. Non crederai mica che il Milan possa spendere se prima non cede Bacca o qualcun altro vero? Infatti hanno preso Lapadula a meno di 10 milioni p,solo dopo che la Roma ha riscattato El Sharawi a 13 milioni,e la Roma ha riscattato El Sharawi perché già sapeva che la Juventus avrebbe pagato i 32 milioni della clausula di Pjanic,e così via. Lo so che lo capite,ma volete sempre fare finta che questa sia una cosa che fanno soltanto a Firenze. Ovvio che poi ci sono quelle quattro o cinque società europee che possono spendere quanto vogliono perché hanno sceicchi oppure incassi mega stratosferici (vedi Chelsea,Real,Bayern,anche Juventus etc…)

  7. I simpaticissimi commentatori e a quelli che invitano a vergognarsi, faccio notare :
    A) questa notizia (non verificata da nessuno) viene dal procuratore del giocatore
    Personaggio noto a tutti per l’inventiva e sincerità .
    B) per Gomez , anche lui 30 e in scadenza di contratto, ci vengono offerte cifre ridicole e comunque non lontane da quelle indicate dal procuratore del Croato.
    C) in questi casi l’unica difficoltà sta nel trovare un accordo col giocatore che fra 5 mesi non costerà niente ( proprio come il nostro Gomez) .
    D) Corvino ha molti difetti, ma nessuno nega che ha una particolare abilità nello stabilire il prezzo di mercato di un giocatore.
    Sarebbe l’ora di farla finita con questo spirito di patate per offendere e denigrare la dirigenza della Fiorentina. E visto che la grana non è vostra potreste anche frugarvi o andare a tifare per i gobbi o gli strisciati dei quali non dovrete vergognarvi. Così è …..anche se non vi pare.

  8. Naturalmente ha ragione I’m Bored, è palese che è così malgrado qualche saccente sputi fango come al solito!
    Il ns. tetto è quello e quindi se già non va bene a lui è inutile imbastire trattative.

  9. Viola dal 1967

    Stefano:
    – chi è proprietario di una squadra di calcio di massima serie lo fa per la pubblicità globale che ritorna, i Della Valle non sono da meno, anzi…
    -non sono i tifosi a dover essere ricchi e generosi ma la proprietà, altrimenti che proprietà è?
    nessuno gli chiede o gli ha chiesto di comprare la Fiorentina o di restarci, se ci rimangono, vuol dire che lo vogliono, e non dire che nessuno acquista perchè è una cagata…esistono signore società nel mondo che possono vendere qualsiasi tipo di societa di calcio vedi società in che ha venduto il Milan!!!!
    -comprare 3 campioni e aumentare gli abbonamenti MAGARI, in tal senso leggiti la storia del MAN UTD recensione in Inghilterra citta senza tifosi, alloro ect ect leggiti la loro storia e vedi se ti piace..

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*