Fiorentina, riparte la battaglia per i diritti televisivi: “Le attuali regole non sono più credibili”

Rogg Fiorentina Store

Il tema della ripartizione dei diritti televisivi torna di moda tra i club di Serie A e la Fiorentina punta a sparigliare le carte in tavola per ottenere una divisione più equa rispetto all’attuale che ha creato figli, figliastri e orfanelli. “Le attuali regole non sono più credibili” ha detto a riguardo il direttore generale gigliato, Andrea Rogg, facendo capire che su questo punto ci aspettano a breve altre battaglie. “Vogliamo modificare i parametri – ha aggiunto lo stesso Rogg – tenendo conto non più del bacino d’utenza ma della meritocrazia, degli abbonati, della partecipazione alle coppe e dei risultati nell’ultimo decennio”. Il problema resta sempre lo stesso però: quello di creare un fronte comune tra club medio-grandi, medi e piccoli che possa scalfire le big e far capire quanto sia necessaria una riforma per garantire un campionato più spettacolare che sia ‘rivendibile’ e appetibile anche sui mercati esteri.

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7 commenti

  1. Firenze comune ab 380.000
    Area metropolitana 1.000.000
    Turisti 13.000.000

    ..
    aeroporto: Toscana Aereoporti
    Linee Ataf e tramvia (presto tre linee)
    ..
    Su quali nr vengono decisi il bacino d’utenza?

  2. Investite in una squadra vincente così aumenteranno diritti televisivi e anche sponsor importanti si avvicineranno!

  3. far valere i propri diritti per questa cosa è giustissimo e doveva essere fatto da sempre!!

  4. Sarà anche lottare contro i mulini a vento, ma se mi permettete quella dei bacini di utenza è una boiata pazzesca. Più giusto sarebbe dividere in parti uguali il 50% ed il restante 50% suddiviso in base ai punti fatti che così si eviterebbero anche le solite partite farsa di fine stagione.

  5. Michele da Milano

    Ormai i buoi sono scappati dalla stalla da un bel pezzo. Sveglia Rogg!!!!

  6. Sassuolo, Genoa, Atalanta, Chievo sono praticamente alle dipendenze delle varie strisciate, la Sampdoria non si sa nemmeno di chi sia, il Napoli è inaffidabile (e comunque ci rimetterebbe), il Torino di Cairo è inconcepibile come alleato di Diego Della Valle, poi c’è Lotito… . Possibilità di far fronte comune: di poco inferiori a quelle di un triplete quest’anno.

  7. Caro Rogg che i diritti TV siano non equi lo sanno anche i muri , ma quando venivano ass4egnati voi dove eravate al mare.
    Per poter avere voce in capitolo fate una squadra forte che lotti per i primi tre posti perché se pensate che le big ritenute tali che investono fior di milioni si facciano mettere sotto da società come la vostra che al massimo prende giocatori in prestito e scarsi per giunta vi sbagliate di grosso.

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