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Firenze chiede l’impresa ad una Fiorentina stanca

Il girone di ritorno della Fiorentina è talmente deludente che quasi non si ricorda più che giusto qualche mese fa i viola si trovavano al primo posto del campionato e più avanti in lotta per il terzo posto che garantisce l’accesso ai preliminari di Champions League. Questa stagione si è incanalata in un quinto posto che alla vigilia poteva sembrare un obiettivo abbastanza positivo, ma che considerate le esaltanti premesse del girone di andata, si rivela anonimo e deludente. Un’annata totalmente a due facce: entusiasmante e vincente da agosto a Natale, in declino e appannata dal nuovo anno ad oggi.

Ma questa sera la Fiorentina può riprendersi un minimo di credibilità agli occhi dei propri tifosi. Quella di Paulo Sousa è una squadra stanca e logora, un team che pare aver perso ogni stimolo per una stagione finita nell’anonimato troppo presto, ma stasera è un’altra storia. Firenze chiede un’impresa alla sua squadra, i tifosi, che ieri hanno fatto visita ai giocatori al centro sportivo, sono pronti a sostenerli fino alla fine, come dimostra la grande coreografia preparata per la sfida di stasera. I sostenitori del club toscano si aspettano dalla squadra una reazione all’altezza dell’orgoglio viola, almeno contro una rivale come la Vecchia Signora. Una prova d’orgoglio per cercare di fermare una Juventus lanciatissima verso il quinto titolo consecutivo e dare giusto un senso ad una stagione fra alti e bassi.

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22 commenti

  1. maurogori5@virgilio.it

    E’ come chiedere ad una cinquecento scassata di battere una Ferrari. Poveri illusi. Dopo il grande sogno, vediamo la cruda realtà di una squadra senza nerbo nè gambe, con una rosa risicata rinforzata (si fa per dire) a gennaio con panchinari (neanche di lusso) e con una proprietà che dobbiamo ringraziare per le continue figure di c..a che facciamo nel girone di ritorno. Grazie, padroni, avete avuto il merito di uccidere la passione calcistica di Firenze e di vivere questo momento (un tempo esaltante) con la rassegnazione di un condannato a morte. Grazie padroni per non vincere mai niente e sentirsi eternamente frustrati, Per vivacchiare, vivacchiare, vivacchiare, quello che piace tanto a lor signori!

  2. Grazie Viola!

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