Fontana: “Farei rinnovo ad Aquilani. Lo consiglio anche a Bernardeschi, nonostante una difficoltà inevitabile per lui…”

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Regista protagonista della promozione viola in Serie A del 2004, Gaetano Fontana ha parlato a Radio Toscana della Fiorentina di ora, partendo da Aquilani: “Io lo terrei perché è un centrocampista duttile, può ricoprire più ruoli. Fa sempre comodo quando è a disposizione però se il rinnovo non è arrivato fino ad oggi è perché si sta pensando a qualcosa d’altro. In campo deve sempre andare chi sta bene, il contributo non lo dà il nome. Montella usa chi di volta in volta dà maggiori garanzie e Aquilani non ha il posto assicurato nonostante il passato importante. Possibilità maggiori in stagione? Quando sei in gioco in tutte le competizioni, devi giocarti tutte le carte. È difficile a tavolino studiare un percorso vincente perché hai a che fare sempre con inconvenienti non calcolabili. La Fiorentina è capace di arrivare in fondo su tutti e tre gli obiettivi, in campionato è un po’ più indietro ma ci sono tanti scontri diretti e la Fiorentina ha mostrato di essere in forma. Situazione Bernardeschi? E’ assurdo che un giovane come lui non venga confermato, il rinnovo farebbe comodo a tutte le parti per altro. Io mi auguro che si possa andare in questa direzione, il ragazzo davanti ha compagni di grandissimo livello. E’ un giocatore di qualità che per esprimersi a Firenze deve trovare lo spazio necessario, però con quei giocatori davanti è dura. Un rinnovo vorrebbe dire continuare il rapporto, magari facendo esperienza per un anno in un’altra piazza di Serie A. In prospettiva vedo un calciatore importante per la Fiorentina ma anche per la Nazionale. Babacar è qualche passo avanti, avendo giocato di più, anche se a quell’età non si ha bene la concezione dei mezzi che si hanno. Il problema principale di Bernardeschi naturalmente sono i pochi spazi ma credo che la Fiorentina di oggi sia sensibile ai calciatori che provengono dal settore giovanile. Ripa accanto a Pradè? Roberto si è calato da subito nella realtà di Firenze, penso che abbia acquisito la piena maturità per fare qualcosa in grande e la sua esperienza può essere fondamentale per una struttura già importante come quella viola”.

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