Forte calo in borsa, tempi duri per i Della Valle e la Tod’s

Diego Della Valle convegno

Brutta giornata per Tod’s a Piazza Affari all’indomani della trimestrale che ha deluso sul fronte dei ricavi e ha portato analisti ed esperti a rivedere giudizi e stime. Le azioni di Tod’s segnano una delle performance peggiori del listino con un calo del 4,92% a 58 euro. Come riporta Calciomercato.com, la società ha chiuso il primo trimestre del 2016 con un calo del fatturato del 3% sullo stesso periodo dell’anno precedente, con la performance peggiore (-9,8%) nella’area Greater China. Gli analisti di Morgan Stanley sottolineano che Tod’s ha chiuso un altro trimestre all’insegna della debolezza e ha di fronte a se’ un anno difficile. Inoltre, anche a causa delle incertezze legate al riposizionamento strategico del marchio, gli analisti hanno tagliato le stime di utile per azione dell’8% e il target price da 65 a 59 euro. Morgan Stanley afferma che il trimestre ha deluso nonostante le aspettative fossero basse. Il gruppo inoltre ha sottolineato che le attuali stime di consensus di una crescita delle vendite del 4% per la fine dell’anno e un ebitda margin al 20,5% potrebbero essere difficili da raggiungere, a meno che non si verifichi una significativa accelerazione nel secondo semestre dell’anno. Gli esperti di una sim milanese sottolineano dal canto loro che i segnali di miglioramento potrebbero arrivare dal cambio di strategia annunciato dal gruppo, che vorrebbe tornare a prodotti piu’ classici distanziandosi dal trend di alcune delle recenti collezioni che non hanno dato i risultati commerciali attesi. Tutte le principali case d’affari, comunque, hanno ridotto le stime e i target price: il Credit Suisse ha ridotto il giudizio a neutral con prezzo a 55 euro da 65, mentre Jp Morgan ha tagliato il target price a 64 euro da 68.

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8 commenti

  1. Per i soliti due, fatela meno palloccolosa !!! Ora nn si pole nemmeno ruzzare ? …. comunque “anche i ricchi piangono”, scusate, nn riesco a essere serio

  2. supercannabilover

    Vendere la Fiorentina potrebbe essere un soluzione alla loro miseria

  3. Chi gode per le disgrazie altrui………………

  4. Siete spassosissimi. Godete se le aziende dei DV non vanno bene senza pensare che quelle aziende sono fatte da persone,migliaia di persone,che ci lavorano. Ma la cosa più buffa è che pensate che dopo i DV arrivi uno ancora più ricco di loro che vorrà buttare nel cesso del calcio una montagna di milioni di euro a fondo perduto,così tanto per far contenti i tifosi Viola. Ahahahah,a parte gli sceicchi arabi,che non verranno a Firenze se non per fare i turisti,gli imprenditori italiani sono fuffetta rispetto a loro. Ve ne,anzi purtroppo ce ne accorgeremo,quando arriverà qualcuno che ci dirà chiaro(perché voi volete la chiarezza vero?) che la dimensione della Fiorentina è quella che va dal sesto all’ottavo posto,e quindi se arriveremo sesti sarà un successone. Altro che quarti posti e partecipazioni continue alle coppe europee,uno come Tino Costa non sarà più un giocatore preso come rincalzo,ma sarà il top player che potremo permetterci.

  5. E che problema c’è? Vendere la Fiorentina e siamo tutti contenti

  6. Meno male che stanno per entrare €240milioni….

  7. Ve l’ho scritto stamattina: VENDO mocassini avuti in regalo, assai bruttini e di pessimo gusto.
    Al prezzo di un caffè cinese.

  8. Poeracci, peggio di un lutto

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