FOTO: Comincia lo sbarco dei Campioni, tocca a Passarella e Bertoni: “Firenze straordinaria, era meglio ladri che secondi…”

In vista della “Festa dei 90 anni” in programma domenica sera è iniziato lo sbarco dei campioni storici invitati dalla società viola: oggi è stata la volta dei due argentini Daniel Passarella e Daniel Bertoni, protagonisti negli anni ’80 sotto la proprietà Pontello. I due sono stati intercettati da Violachannel ed hanno commentato la loro presenza domenica, tornando anche sul loro rapporto con Firenze. Così Passarella: “Grande allegria per l’invito della società, sono molto contento, vengo 2.-3 volte all’anno a Firenze ma questa è un’occasione molto speciale. Ricordi più belli? Una vittoria a Torino, per 2-1 dove segnammo Cecconi ed io su punizione. Emozioni a tornare al “Franchi”? Qui sono stato trattato molto bene, la gente è stata speciale, io e Daniel (Bertoni ndr) abbiamo fatto soltanto il nostro lavoro. Se anche non fossi stato inserito nella top 11 sarei venuto lo stesso perché mi piace veramente tanto Firenze”.

Queste invece le parole di Bertoni: “Per me tornare a Firenze è un’emozione fantastica perché sono stato il primo straniero a riaprire le frontiere in Italia. La Fiorentina è la squadra del mio cuore qui, ricordo della perdita dello scudetto, grandi amici, Giancarlo Anotognoni, Ciccio Graziani e tutti gli altri ragazzi. Quando mi hanno chiamato ho detto subito sì. Ricordi più belli? L’anno in cui entravamo in campo e dopo 20-25 minuti eravamo già sul 2-0. L’amarezza ovviamente è legata allo scudetto perso, a Firenze si dice “Meglio secondi, che ladri”, beh io avrei preferito essere ladro, che secondo (ride ndr). Ho pianto tanto quando sono dovuto andare via, mi prese la Roma e poi il Napoli. Abbraccio della Fiesole? Ho passato degli anni straordinari, era una società seria come ora, senza pazzie, che voleva raggiungere traguardi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

9 commenti

  1. Scusate ma nessuno sa se la festa, prima e dopo la partita, verrà trasmessa da qualche parte? Non posso venire allo stadio ma mi piacerebbe vederla…. Grazie

  2. Sono d’accordo con te s69 , quello fu moralmente il terzo scudetto viola, maledetti rubentini, clamoroso come tutto avvenne, come hai detto tu, un goal sacrosanto annullato a ciccio graziani, e rigore generosamente dato per i gobbacci. .era chiaro che sarebbe finita cosi…fossimo arrivati a pari punti all’ultima di campionato con un altra squadra allora lo avremmo vinto lo scudetto…con LA rube no, per non parlare delle finali di coppa uefa contro i gobbi che dovemmo sempre giocare lontano da firenze, a torino e poi avellino perche il nostro campo fu squalificato. .pure quella ci rubarono.

  3. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Si mise a ferro e fuoco la citta’ per la vendita di Baggio. Con Pontello si vinse in pratica lo scudetto pero’. Questi ridicoli sono qua a scassarci le ….. coi loro bilanci etici, non hanno vinto una …. in quindici anni, ci propinano Rogg e Gnigni e nessuno li fa’ correre per il Viale dei Mille. Siamo proprio rincoglioniti.

  4. Questi due sono stati grandissimi giocatori, campioni del mondo nel 1978. Sono stati portati a Firenze da una proprieta’, quella dei Pontella, che ci ha portato ad un passo dal terzo scudetto…..I Pontello sono stati rincorsi e vilipesi, i DV, 15 anni e zero tituli, per statuto, invece, non si possono nemmeno criticare…..

  5. Sandro, quello scudetto è nostro ! Sugli annali possono scrivere i’che vogliono, ma tanto noi si sa come andò. Il gol di Ciccio Graziani a Cagliari e il rigore generoso di Brady, e quello nn concesso a Palanca, con i gobbi in fuga verso l’aeroporto, inseguiti dai fratelli Catanzaresi

  6. Mamma mia che emozione! Due grandissimi, Passerella è stato insieme a Baresi e Beckenbauer il più grande libero della storia. In più segnava come un centrocampista. Bertoni in giornata era imprendibile, ma sopratutto erano UOMINI.

  7. …io x passarella ho un affetto particolare…suo figlio( scomparso tanti anni fa) giocava nell isolotto insieme a mio fratello…daniel si fermava sempre a parlare con tutti. Che ricordi….

  8. Anche io ricordo questi due campioni argentini…l’ultima di campionato in casa si usava fare una pacifica invasione di campo a quei tempi, mi ricordo quando entrammo in campo dalla fiesole e letteralmente portammo Daniel bertoni sulle spalle in trionfo anche se purtroppo non vincemmo nulla..pero’ erano bei tempi e gli stadi Italiani sempre pieni…bentornati a firenze ragazzi!

  9. Semplicemente grandissimi !!! Tanta nostalgia di quel calcio, c’erano meno filtri e con i giocatori anche un giovane tifoso come me, poteva avvicinare il grande Passarella e dirgli “oh, domenica c’è Serena, picchialo anche per noi” e lui, “tranquillo, nel primo tempo gli facciamo tre gol e nel secondo li picchiamo !”

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*