Francia campione, Italia umiliata. Minelli non incide

Si è appena conclusa la finale degli Europei Under 19 ma non c’è gloria per l’Italia. Infatti gli azzurrini sono stati sconfitti con un netto 4-0 dalla Francia, che si è dunque laureata campione d’Europa di categoria. A segno per per i transalpini, Augustin e Blas nel primo tempo mentre nella ripresa prima il capitano Tousart, con un tiro nettamente deviato da Romagna che ha messo fuori causa Meret, e poi Diop. Simone Minelli, esterno della Fiorentina, era stato schierato dal ct Vanoli dal primo minuto ma non è riuscito a lasciare il segno nella partita ed è stato poi sostituito dopo circa un’ora di gioco.

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6 commenti

  1. francesco 1956-1969

    Complimenti agli azzurrini per essere arrivati in finale.Occorre tuttavia riconoscere che la finale si è rivelata più simile ad un allenamento infrasettimanale tra titolari e primavera.Tanta è apparsa la differenza di fisicità, tecnica ed esperienza, tra le 2 squadre in campo.

  2. Il problema in Italia son le persone come Gabriele, completamente prive del senso di competizione e sport, che chiama una squadra che ha perso una finale dilettanti!! Il dilettante sarai te e il tuo pensiero limitato!
    Hanno fatto un grandissimo percorso bravi a loro e peccato per la finale!

  3. Paolo da Grosseto

    Il problema è che i giocatori italiani costano tanto e valgono il giusto. Se pensi che Ferrari del Crotone costa 6 milioni allora è normale che uno compri all’estero visto che con la stessa cifra compri un difensore che gioca nella serie a e che ha anche esperienza internazionale. Per me l’errore è che si cura poco il vivaio e che ci sono troppi stranieri nei vivai.

  4. Quindi Gabriele ci stai dicendo che stasera l’Italia ha perso per colpa di Corvino 😀
    Che poi, visto il basso livello mostrato dagli da questa nazionale giovanile italiana, perchè non dovrebbe esser meglio comprarli all’estero i giovani? Costano meno di sicuro, e male che ti vada fan cahare come gli italiani, bene che ti vada sono più forti.

  5. GABRIELE,oltre al fatto che molti francesi hanno già giocato in ligue1,c’è anche da dire che esiste una differenza tecnica notevole,e sopratutto fisica. Ma non capisco proprio cosa ci incastri Corvino? Anzi,capisco Corvino quando dice che gli italiani costano troppo cari rispetto ai loro colleghi stranieri e che i nostri sono più scarsi. Se volevi tenere Capezzi perché veniva dal nostro settore giovanile,allora concordo,ma se mi dici che lui è uno di quelli su cui puntare,allora io vedo il calcio in modo diverso da te. Ho visto Capezzi almeno cinque volte quest’anno e sinceramente mi pare molto limitato,atleticamente,come passo,ed anche dal punto di vista tattico non si capisce che ruolo possa interpretare al meglio. Non è un regista classico,non ha il passo della mezz’ala,non ha la tecnica sopraffina di un trequartista,non ha scatto breve,difende il giusto. A me Schetino non è dispiaciuto avendolo visto a Moena,anzi,pensavo fosse molto peggio dato che a Livorno lo hanno tenuto in naftalina per quattro mesi. Poi oh,ognuno la vede come vuole.

  6. Più che “Francia-Italia” la finale avrebbe dovuto essere chiamata “Centri di Formazione-Dilettantismo totale”. Ditemi voi come diavolo avrebbe potuto incidere non solo Minelli, ma qualunque altro azzurrino. Anzi, Vanoli e soci hanno già fatto un miracolo ad arrivare dove sono arrivati, eliminando perfino la Germania che giocava in casa e che, notoriamente, negli ultimi decenni vanta un settore giovanile clamoroso, meglio anche di quello francese.

    Senza contare che tre quarti della nazionale francese aveva già debuttato e collezionato svariate presenze in Ligue 1 (alcuni anche con club di prima fascia, che giocano pure in Europa) mentre da noi c’è un direttore sportivo (o “tecnico”, o “generale dell’area tecnica”, fate voi, tanto non cambia niente) che viene propagandato per essere un grande conoscitore di giovani e poi invece, proprio quando i regolamenti federali impongono di avere in rosa giovani italiani e cresciuti nel proprio settore giovanile, lascia andare via un ragazzo come Capezzi (nazionale Under-21, da due anni titolare in B) per poche centinaia di migliaia di euro. Costringendo il proprio allenatore a portare in ritiro gli Schetino, i Diakhaté e soci pur di avere almeno un paio di riserve dei centrocampisti titolari… Tanto poi c’è sempre un Pradè cui dare la colpa di tutto, vero Gnignigni?

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