Frey: “Firenze meravigliosa, ci torno spesso. Questa Fiorentina mi ricorda quella del primo Prandelli, quando conobbi Sousa…”

Indimenticato portiere viola tra il 2005 ed il 2011, Sebastien Frey è tornato sulla sua esperienza fiorentina parlando a Tutto-Viola Bar Sport: “Ricordo sempre le mie stagioni alla Fiorentina con grandissimo affetto, e’ stata un’esperienza ed una tappa della mia carriera veramente splendida. Non nascondo che torno abbastanza spesso a Firenze, è una città meravigliosa, sia per viverci, sia per giocare, la passione dei tifosi viola si ritrova da poche parti nel mondo del calcio. L’affetto e la simpatia della gente di Firenze sono uniche, ricordo sempre questo periodo della mia carriera con grandissimo affetto, nel quale ho vissuto delle cose molto belle, ho avuto la fortuna di far parte di una Fiorentina che ha lasciato il segno nella sua storia. Ho conosciuto anche tanti, tanti compagni di cui la maggior parte sono rimasti degli amici, e’ davvero importante, avevamo un gruppo veramente fantastico, lo dico di tutti colo che hanno giocato con me a Firenze in quel periodo, sono dei ragazzi veramente fantastici. Fiorentina attuale? Devo dire che questa Fiorentina mi piace molto, perché ricorda un po’ i primi due anni nostri, c’è molto entusiasmo, e’ una squadra che corre ed ha molte qualità, ha un allenatore molto in gamba del quale sono stato un suo ex compagno all’Inter. Io ero un ragazzino, lui era una leggenda del calcio portoghese, da giocatore è stato un esempio, da allenatore e’ stato per me una sorpresa molto positiva. Malumori a Firenze? Firenze e’ una piazza che ti dà veramente tanto, e molti giocatori se ne sono resi conto nel tempo, ma è molto complicata da gestire a livello psicologico. Il tifoso ti dà veramente l’anima quando viene a sostenere la Fiorentina, sopratutto quando giochi in casa con più pubblico, però ovviamente è un tifoso che pretende, e comunque è una piazza importante. I fiorentini, non hanno i peli sulla lingua e non è facile da gestire tutto ciò, bisogna essere forti, tanti grandi giocatori che sono arrivati a Firenze dopo la mia generazione, nonostante le loro qualità hanno faticato. È una piazza tosta, nel senso buono ovviamente, va gestita bene, devi saper accettare le critiche, devi bilanciare la critica giusta da quella che fanno al bar, però questa è Firenze, e’ anche per questo che quando sei in campo il tifoso ti dà veramente tutto”.

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3 commenti

  1. Green segui anche Makarov (19 anni) e Satalino (17 anni) della Primavera, entrambi fortissimi. Frey lo riporterei per seguire e scoprire i giovani portieri.

  2. Albertosi, Galli, Toldo, Frey, ecc. a Firenze non sono mai mancanti i grandi portieri…
    Neto, Borouc, Avramov, Sepe e Tatarusanu non sono stati o non sono all’altezza…
    Forse Lezzerini in futuro ma prima deve andare a giocare…

    Io spero ancora in Sirigu…
    Altrimenti uno tra Perin e Sportiello…
    Mi piace moltissimo anche Scuffet ma avendo Lezzerini non ha senso puntare su di lui…

  3. Anche tu sei meraviglioso e da quando Corvino e i DV ti costrinsero ad andartene non abbiamo più avuto un portiere di calcio decente, ma solo portieri d’albergo e persino mercenari come un certo Paper-Neto…..
    E pensare che quello yes man di Sinisa, prono agli ordini della proprietà e del Corvo, disse che per lui eri il 3° portiere e che venivi dopo superciuk Boruc e Avramov.
    A quel punto non ne potesti più e te ne andasti al Genoa.
    Grande Sebastien …..quanta fi….. c’avrei coi capelli di Frey…….

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