Frey: “Nessuno ha capito fino in fondo la bontà Mutu. Con Prandelli…”

Frey sempre a Viola Week parla di ex tecnici ed x compagni: “Con Prandelli non ci sono state frizioni. Diciamo che c’è stato un momento dove abbiamo dovuto chiarire delle cose, tra persone vere. Il tempo in questo è servito e ha fatto il resto. Ci siamo un po’ inseguiti nelle nostre carriere ed è stato spesso e volentieri il mio allenatore. C’è sempre grande rispetto e stima, anzi credo che dal punto di vista tecnico sia stato davvero l’allenatore più importante che ho avuto. Mi sento ancora con tanti. Adrian, Dario, Ufo, Toni, Jorgensen. In alcuni casi la vita ci ha allontanato, ma quando ci vediamo torna tutto come prima. Vedi, eravamo forti anche perché eravamo tutti uomini spogliatoio. Quando ho rivisto Dainelli, gli ho detto: Dario, organizza una volta all’anno una rimpatriata fiorentina con tutti noi. Mutu? Fortissimo. Nessuno fino in fondo ha capito la sua bontà. Adrian è un buono, uno che si faceva in quattro per gli altri. Uno su cui potevi puntare, sempre. Generoso, anche se alcuni suoi atteggiamenti potevano far pensare il contrario.

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3 commenti

  1. NEL PERIODO IN CUI GIOCAVA ERA TRA I 10 GIOCATORI + FORTI DEL MONDO

  2. Riguardo Mutu la penso come Frey.
    In campo gli avversari lo provocavano e lui non reagiva mai.
    Questo nessuno lo ha mai evidenziato.
    Si pensava solo alle teste di c**** che gli davano fastidio nella vita privata!
    Troppo facile cosi.
    Adrian grandissimo.
    Il vero Fenomeno.

  3. Beh si un buono , vallo a dire al cameriere a cui discusse sopra le righe…..
    Comunque al di là di questo è stato un grande della fiorentina

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