Galli: “Neto incolpevole sulla rete. Montella decida chi sacrificare tra Gomez ed il gioco”

A Lady Radio ha parlato l’ex portiere viola Giovanni Galli, che è partito dal gol subito dalla Fiorentina: “Neto era piazzato nel modo giusto per quanto riguarda la conclusione, poi purtroppo c’è stata quella mezza deviazione di Tomovic che l’ha messo fuori causa. La palla si è alzata, ha fatto una mezza parabola. Se proprio si vuole andare a trovare il pelo nell’uovo lui aveva le gambe larghe e non poteva recuperare la posizione, ma sarebbe stato comunque difficile intervenire. Dualismo Gomez-Babacar? Così come non dobbiamo mascherare difetti e pregi con vittorie e sconfitte, bisogna analizzare un po’ più a fondo anche la situazione attacco. Gomez ha lavorato tanto per la squadra, forse il gioco di questa Fiorentina non è appropriato per le sue caratteristiche e ne risente anche la squadra. Si vede dalle difficoltà che la Fiorentina ha ad entrare centralmente, cosa che rappresentava il punto di forza nei primi due anni con Jovetic, Ljajic, Rossi e gli inserimenti dei centrocampisti. Quest’anno si riesce meno a risolver un’azione con le giocate corte. Lui è un giocatore che fa salire la squadra ma non ha l’abilità per dialogare con i compagni nei sedici metri. Bisogna sacrificare qualcosa, o le sue caratteristiche in funzione della squadra o il gioco in funzione delle sue caratteristiche. Babacar invece mi è piaciuto nell’azione del gol perché ha dimostrato di avere fame, di voler risolvere un’azione complicata. Tra quanto ha fatto lui in un quarto d’ora e quanto fatto da Gomez c’è stata una grossa differenza”.

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