Gautieri su Pavoletti: “Se si chiamava Pavolinho era fuori mercato. Farebbe un grande salto a Firenze…”

Guida sul campo di Pavoletti ai tempi di Varese e Lanciano, l’allenatore Carmine Gautieri a Radio Bruno ha parlato dell’attaccante genoano, che potrebbe finire nel mirino viola: “Pavoletti era con me a Lanciano e Varese. Se si fosse chiamato Pavolinho oggi non avrebbe prezzo, spesso non si capisce bene il valore dei giocatori italiani. Kalinic e Pavoletti? Sono giocatori diversi, Kalinic è più di movimento mentre Leonardo è uno che sfrutta gli errori dell’avversario ed è letale in area di rigore. Per lui arrivare a Firenze vorrebbe dire fare un grandissimo salto di qualità, sotto tutti i punti di vista: il club, la città e non solo”.

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2 commenti

  1. Viola dal 1967

    ecco un altro che le spara grosse…forse era letale in serie cadette ma in serie A ha fatto solo 6 mesi, degni di nota…inoltre è un centravanti tradizionale cosa che si addice poco al gioco di P. Sousa altrimenti perchè avrebbe chiesto Kalinic che si muove su tutto il fronte di attacco? Pavoletti è un altro Babaki, non è adatto al gioco di Sousa!!!

  2. Kalinic non è un attaccante di movimento è molto simile a Pavoletti il quale tutto sommato non sembra malaccio. Ma con quale frequenza sarebbe in grado di segnare cosi in viola ?

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