Georghe Hagi: “Mio figlio viene trattato malissimo, non è ancora stato promosso in Nazionale nonostante quanto fatto fino ad ora”

Gheorge Hagi

 

Georghe Hagi, padre di Ianis, ha parlato a proposito di suo figlio e della mancata promozione in Nazionale maggiore: “Non è ancora stato promosso in nazionale nonostante quanto fatto fino ad ora. Chiedo al mondo del calcio di dirmi se qualcun altro è stato mai trattato come Ianis.  Lo scorso anno è stato nominato miglior giovane del campionato rumeno e adesso gioca in una delle prime cinque squadre della Serie A. Deve avere la chance di crescere anche in nazione: Ianis non è stato trattato nel modo giusto, merita questa chance. Non pretendo che faccia il titolare, ma almeno che si possa allenare con una selezione più importante”. Hagi jr, per il momento, gioca in Nazionale con la squadra Under 17.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

7 commenti

  1. Questo ragazzino è forte ma ha un problema la muscolatura che in serie a dura si è no 15 minuti

  2. Ha tempo e modo di mostrare quel che vale ,ma la presenza ingombrante del padre si fara’ sentire appena avra’ giocato per un campionato…tipo procuratore di Badelj tanto x capirsi

  3. Certi padri sarebbe bene che vadano a pescare invece di tirar fuori delle bischerate.

  4. Sì ch'io fui sesto tra cotanto senno

    Visto giocare in Fiorentina La Spezia primavera ..non ha fatto la differenza , deve irrobustirsi e non poco …in serie A lo mangiano solo con lo sguardo ..

  5. Capisco l ingombranza del padre però è tutto vero ciò che dice..se uno è più bravo deve giocare coi più bravi, solo cosi un ragazzo si può migliorare..

  6. Vabbè calmati ora manco fosse Zico.

  7. Quest’uomo( il padre) dara’ fastidio anche alla viola,ci scommetterei.Tempo due mesi e lo sentiremo.Il ragazzo dovra’ liberarsi,in senso buono naturalmente,dell’assidua ed ingombrante presenza del padre,altrimenti ne potrebbe risentire il suo sviluppo, non tanto tecnico ma soprattutto di personalita’.Speriamo bene,sarebbe un peccato perche’ il ragazzo e’ molto dotato tecnicamente.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*