Giani: “Andrea Della Valle si è sacrificato per essere allo stadio, vuole rinforzare la squadra. Stadio? Io calmo l’ottimismo…”

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Il presidente del consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, ha parlato a Radio Blu del momento viola e dei Della Valle: “Ritengo che la società meriti di essere in una posizione di vertice, per il profilo offerto in questi anni. L’aspetto partecipativo, di chi è tifoso, è ovviamente diverso: la Fiorentina per anni si è basata sul bel gioco ma con risultati inferiori alle potenzialità della squadra. Paulo Sousa è stato indubbiamente il miglior acquisto. Andrea Della Valle era contentissimo del match con il Bologna. Non era presente al CdA di mercoledì, ma quando l’ho visto mi ha detto: ‘volevo esserci a tutti i costi’, nonostante fosse appena rientrato dall’estero, ed è andato via un po’ prima per lavorare. Ha fatto dei sacrifici per essere allo stadio, perché Andrea Della Valle vive di passione e con il Bologna abbiamo visto anche degli ottimi schemi di gioco. Nel CdA non si è parlato di modifiche societarie, può esserci qualche ‘rotazione’ ma non ne abbiamo discusso. Le cariche sociali sono ben impostate, c’è un bel clima di operatività. Abbiamo discusso di bilancio, delle caratteristiche di marketing e comunicazione e strategiche per creare nuovi fonti con cui arrivare a giovani talenti: la società è una vera e propria società con strategie che sa come gestire un soggetto economico come la Fiorentina, che è l’azienda privata con il maggior fatturato di Firenze. Si è respirato un clima di ottimismo. Umore di Adv? Quando ho parlato con lui allo stadio, ho visto la disponibilità a fare quelli acquisti che la squadra necessita per tenere alti i livelli tecnici, per poter ambire ad una dimensione europea. Stadio? Ogni anno lo stadio Franchi, pur avendo un pregio storico, vede interventi da parte dei Della Valle, sia per i box che per la copertura per i disabili. Per quello ‘nuovo’, se si vuole fare nell’area della Mercafir uno stadio, non si può pensare di limitare lo spazio del mercato ad alcuni capannoni e nel resto farci lo stadio: si deve utilizzare tutta l’area, e quindi i capannoni del mercato ortofrutticolo devono trovare una nuova destinazione. A livello di parole c’è grande ottimismo, sia per il Comune che per la Fiorentina: io provo a ‘calmare i bollori’, perché sono interventi di grandi complessità che rischiano di creare tensioni; dobbiamo essere cauti, pensando intanto a ricreare serenità tra la proprietà e i tifosi, da sempre dodicesimo uomo in campo”.

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13 commenti

  1. Questo personaggio sinistroide è proprio il classico ” lecchino”….ma fammi il piacere il sig.andrea della valle ha fatto “enormi sacrifici x essere presente…” Ma quelli che lavorano in miniera o al mercato di novoli icche si fanno Forza Viola SIEMPRE

  2. Con i mondiali del 2022 in Qatar ci sono diversi petrolricchi attratti a buttare soldi nel calcio. I vostri 3 euro alla Snai sono i loro 30 milioni di euro.
    Invece di fratini ferragamo menarini che sono inutili spero che arrivi uno dal qatar e tratti i fratellini come due pezzenti facendogli vedere un po di soldoni. Vedrete come si leveranno dalla minchia velocemente e non si faranno piu vedere allo stadio sti grandi tifosi

  3. Penso che il comune di Firenze, come tutti i comuni italiani non ha ben compreso cosa voglia dire questo…..sono solo delle capre!!!
    Come mai agli Agnelli come muovono ciglio dicono di si a Torino?? e Milan e Inter a Milano?? e a Roma??
    Tutta colpa del comune Firenze e dei burocrati inetti che ci stanno dentro, corrotti e collusi come la maggiorparte dei politici italiani!!!
    E noi tiferemo sempre Forza Viola!!! Contro gli ipocriti assessori e politici che la domenica si vedono allo stadio!!
    SFV

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