Gila ed un insegnamento a Gomez

Il rendimento di Alberto Gilardino sta via via crescendo dopo un avvio difficoltoso al ritorno dalla Cina e l’attaccante biellese, a fronte dei quasi 33 anni sulle spalle, sta dimostrando un po’ a tutti di come le doti da attaccante non si perdano con l’avanzare dell’età. A tutti, compreso quel Mario Gomez che magari si sarà ulteriormente rattristato a vedere uno che sulla carta non doveva neanche avvicinare il suo posto da titolare e che invece glielo ha tolto. Nessun numero o giocata particolare ma semplicemente un rendimento da attaccante, che si fa trovare pronto in area per anticipare i difensori avversari, pur con tutti i limiti tecnici o fisici che il Gila può avere. Ennesima dimostrazione però che il Gomez visto a Firenze non sia stato quello vero, o quantomeno colui che aveva messo insieme il curriculum con il quale si era presentato davanti ai 25.000 del “Franchi” due estati fa.

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