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Giovanni Galli: “Fiorentina gagliarda, ora però serve di più davanti. Simeone lotta come un leone”

L’ex Fiorentina, Giovanni Galli, a Lady Radio ha parlato così dei viola sconfitti a Torino: “La Fiorentina ha cominciato questo percorso soltanto da agosto; i viola hanno fatto una partita di contenimento e di spirito. E’ vero che non abbiamo fatto un tiro in porta, ma la squadra è ancora in evoluzione. Pioli ha dato uno spirito combattivo a questa squadra. La Fiorentina ha giocato compatta, ha comunque giocato contro la Juventus che è una squadra molto forte in Italia e in Europa. Sicuramente un punto da Torino l’avrei preso volentieri. Mi sarei aspettato più appoggio di Thereau e Chiesa per Simeone, ma comunque è stata un prestazione ordinata e gagliarda, e questa è una buona base: adesso serve però che la Fiorentina sia maggiormente pungente in avanti. Simeone ha lottato come un leone. Sportiello? Bene, molto bene: ieri sera mi è piaciuto, è sempre stato ben presente e vigile, lo vedo crescere di domenica in domenica; sta tornando il portiere di due anni fa. Gli auguro di ritrovare la convocazione in azzurro”.

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3 commenti

  1. A Galli gli voglio bene, ma insomma, è mai possibile che a nessuno venga in mente che Pioli l’ha impostata così la partita. Giocare accorti per primo tempo e fase iniziale della ripresa e poi darci dentro nel finale. La Fiorentina ha fatto il record di tiri in porta nelle prime due giornate, pur avendo perso, ma il 90% di quei tiri ci sono stati nel secondo tempo, in svantaggio, con Inter e Sampdoria. Escludo la gara col Verona che si è messa bene subito. La Juve sarebbe stata inevitabilmente meno lucida coi diversi impegni che ha, e anche l’1-0 sarebbe stato ribaltabile nella ripresa. Esiste una Fiorentina con Benassi e una con Gil Dias, soprattutto quando si è in svantaggio. E’ palese la cosa. La Fiorentina quando spinge sull’acceleratore è già ora la squadra con più intensità della Serie A, intensità fisica, non tecnica come quella del Napoli, che ti sfinisce a furia di verticalizzazioni precise. Ma quell’intensità la Fiorentina l’avrebbe utilizzata nell’ultima mezzora con la Juve, o quantomeno per buona parte del secondo tempo, purtroppo non tanto il goal quanto l’espulsione ci ha danneggiato. Paradossalmente era meglio andare sullo 0-2 in 11 piuttosto che restare sullo 0-1 in 10 uomini. Ma è andata così, la Fiorentina del secondo tempo, in 11, con Laurini o con Gaspar già pressava e stazionava 15-20 metri avanti rispetto al primo tempo. Con Sampdoria e Inter primo tempo con quasi zero tiri in porta, secondo con un semi-bombardamento, non è un caso. Fisicamente siamo i più tosti di tutti, già ora. Non mi preoccupo affatto per l’attacco, quello di Pioli è uno stratagemma per vincere le partite usando le armi migliori della Fiorentina. La Fiorentina sa attaccare, ma sceglie Pioli quando farlo per bene, perchè 90 minuti ai nostri ritmi ideali non sono al momento sostenibili, e forse mai lo saranno.

  2. condivido in pieno Galli

  3. Galli ha ragione. Anche Simeone però in un paio di occasioni poteva fare sponda e liberare il compagno per correre in area. Sono automatismi che arriveranno col tempo e con l’affiatamento. Oggi si devono ancora guardare prima di passarsela la palla, questo limita il gioco di attacco. Ma le premesse sono ottime ed il materiale c’è.

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